Rassegna storica del Risorgimento
1796-1797 ; LEGIONE CISPADANA
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1940
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680 Giovanni Natali
produrre questa rivoluzione, ci teniamo in debito di ingiungervi sollecitamente e posi* tivamentc di astenervi da qualunque passo o azione che potesse compromettere la neutralità delle rispettive Nazioni. Veglierete perciò con la massima esattezza sopra tutti e singoli gli individui di codesta Coorte per l'esatto adempimento delle nostre intenzioni. Qualunque atto arbitrario contrario alle medesime e nell'interesse della Rep. Cispadana sarebbe da noi fermamente disapprovato e severamente punito.
S. e F.
'*' G. Rangone.
A calmare le apprensioni della Giunta seguiva il 24 un'altra lettera x) del Caprara, che svela l'andamento dei fatti di Bergamo e scagiona il Guidetti da ogni responsabilità..
Ai Cittadini Colleghi della Giunta di Difesa Generale Il Cittadino Caprara
Cittadini, Bergamo, 1124 marzo 1797, anno I della Rep. Cispadana.
Ieri solo mi potetti portare qui a motivo che i due Ispettori Agocchi e Paleotti
non furono prima sciolti dalle loro occupazioni di conteggi e provviste, e perchè da
Milano ho dovuto cominciare ad accomodare delle cose qui arbitrariamente fatte,
fingendosi /some per sbaglio succedute; per esempio la nostra Coorte Ferrarese, ossia
IV, in numero di circa 160 teste si è portata a Brescia, e' è stato anche qualche altro
disordinetto, voluto e non voluto, permesso e non permesso; insomma la rivoluzione
a Brescia è fatta, ora tatto si mette in buon giorno, si per portarlo al Generale in Capo
come al Direttorio, per mantenere la dovuta neutralità; siate certi, Cittadini Colleghi,
che il tutto si fa colla intelligenza e direzione del Generale Kilmaine, molto bravo ed
onesto. In persona mi farò un dovere di dettagliarvi di tutto, in iscritto vi ho detto
in confuso quanto ho creduto, perchè sappiate in genere che non ho mancato di fare
riflettere quanto si doveva al comandante Guidetti e con piacere 1* ho trovato docile e
quieto; onde vi prego a non fargli nessun ulteriore risentimento sinché non ci vedremo
assieme o che ulteriormente ve ne indicassi in iscritto il preciso bisogno. Vi consiglio
a questa moderazione e silenzio per altre ragioni più alte e pia imperiose, che già mi
figuro potrete indovinare e che non si consegnano al foglio. Siate sicuri del mio maggior
impegno perii buon ordine delle cose e del mio zelo perla giusta e buona causa. Lunedi
sera a tutti i costi spero di essere in Mantova.
Salute e Fraternità
C. Caprara.
P. S. Sono duo giorni che il Generale in Capo era lontano solo 16 miglia da Trieste, ora già ne sarà in possesso. L'Arciduca Carlo fugge dopo tre giorni di combattimento.
TI Guidetti rispose che nulla avevano da temere dalla sua condotta e informava che il generale comandante lo Stato Maggiore della cavalleria D'Andreuil gli aveva ordinato di dare ascolto al cittadino Lher-mite commissario straordinario, capo della rivoluzione di Bergamo, il
*) REGIO ABCHTVTO DI STATO DI BOLOGNA, Giunta, ecc.. Lettere, V.