Rassegna storica del Risorgimento

1796-1797 ; LEGIONE CISPADANA
anno <1940>   pagina <692>
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Giovanni Natali
il Cicognara si rivolse direttamente al Bonaparte con la lettera seguente,1* tanto più che egli urtava contro P insistente opposizione del Comitato centrale cispadano, avverso ad ogni spesa per armamenti e completamento della Legione. .
Al Generale in Capo
(Cittadino, Ravenna, 30 giugno 1797.
Dopo d'aver passato in rivista i tre battaglioni della Legione Cispadana, Bolo­gnese, Ferrarese e Forestiere stavo col Citt0 Recco preparato a Incorporare il Batta­glione dell'Emilia e mi attendevo i mezzi di quel Governo onde combinare quanto si doveva rapporto agli interessi. Il Gen. Balland in conformità del V.ro ordine mi aveva invitato: all'esecuzione poi, mentre ero sul punto di partire per Forlì dove detto corpo è di guarnigione, mi arriva la sospensione dell'ordine, senzachè ne venga allegato un motivo; non è che io voglia esserne inteso, ma mi ditole, che si sia combinata la contrav­venzione all'ordine v.ro con tutto il detrimento della Legione, dà cui essendo.stati staccati i due battaglioni di Modena e non sostituito quello dell'Emilia, è ridotto uno scheletro il più informe.
Mi continua hi sospensione dell'arruolamento e ormai non mi rimangono che gli ufficiali.
Continua la formazione del battaglióne dell'Emilia, che non essendo sotto il mcd capo viene considerato uà corpo staccato per contabilità, disciplina, orga­nizzazione e resta interdetta l'esecuzione degli ordini vostri. Io vedo negletti tanto i mezzi onde formare il corpo della Legione che mi pare vi sia il progetto di distruggerla. Se voi non date una scossa a chi non corrisponde ai bisogni della Nazione- io vedo la. inutilità delle mie cure e il Capo dèlia Legione è del mio avviso medesimo. Vi ripeto tutta la stima e considerazione.
Salute e Rispetto Cicognara.
H Cicognara tempesta ogni giorno il Comitato cispadano perchè prenda a cuore la sorte della Legione, perchè riapra gli arruolamenti o almeno non conceda licenze o dimissioni prima di due anni di servizio, sostiene, esorta il comandante Recco perchè mantenga ordine e disci­plina nei reparti, si lagna che il generale Balland si prenda come aiu­tante il comandante dell'artiglieria Calori e nomini il capitano Cappi capo della coorte Emilia 2) e. sfiduciato, ricorre nuovamente a chi solo può far superare tante difficoltà, al Bonaparte,3) invocando l'unione di tutti i territori cispadani alla Cisalpina, unica via di salvezza e Si dignità.
W REGIO ABCBIVIO DI STASO or BOLOGNA, Ispezione ecc.* Lettere, A, n.
2) IDEM;* Ispezione, ecc., Lettere, A, un. 250-291.
3) IDEM, Ispezione, ecffij Lettere, A, a. 292.