Rassegna storica del Risorgimento
1796-1797 ; LEGIONE CISPADANA
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1940
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695
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Notizie e documenti inediti, ecc. 695
8 Non così accadde del Quinto Battaglione che forni la Giunta suddetta, la quale non cominciò dal nominare un capo, ma lo scelse in quelli che promossi gradatamente in un buon fondo di reclutamento fu in grado di meritarlo, cosi furono nominati gli ufficiali, i quali non per impegni privati, non per aderenze parziali, ma per merito quasi tutti devono al loro talento la promozione ai loro gradi, avendo principiato la maggior parte a servir da soldati. Difatti avrete inteso anche del Gen. Baliand essere questo Battaglione bene organizzato e in buon essere, e vi assicuro che non sfigurerebbe in qualunque fondo di truppa veterana.
9 La Giunta poi non potendo fissare una capitolazione per queste truppe che si arruolarono sotto cinque diverse autorità provvisorie, si credette inutile conciliarle insieme giacche questo tentativo si rendeva frustraneo durante la' campagna in cui non si poteva ad alcuno accordare una dimissione per riportarsi poi a quello che avesse deciso una autorità sola, finita che fosse questa campagna.
Difatti Modena, sebbene come la Rcp. Cispadana che finora è regolata da una autorità provvisoria, pure ha fissata una capitolazione per le sue truppe; ragion per cui io stesso non ho trovato disdicevole il tentare di indurvi a questa misura.
E certo che qualora non vi piaccia fissare un termine, non potrete giustamente mai negare la dimissione a qualunque ve la domandi, e se fuggiranno non potrò riguardarli come disertori, qualora v'abbiano presentata una tale petizione.
Due conclusioni da questi riflessi mi pare che possano risultar chiaramente. L'una non potersi né doversi dimettere alcuno dei capi di detti due Battaglioni senza venire alla dimissione di quanti per incuria, ignoranza o malizia possono essere colpevoli con essi. Doversi vedere, se dopo data una organizzazione a questi corpi, le cose cominciano a prendere buona piega. Darsi il cambiamento dei Quartier Mastri, mettendoli ai loro rispettivi gradi militari e facendo sostituzioni conforme il divisato col Capo della Legione. Ma intanto, giacché le cose hanno preso qualche forma, giacché si è loro lasciato ogni mezzo per chiarirsi chi ha buona volontà.
I due capi di battaglione io credo di considerarli a un medio livello: uno ha più malizia che ignoranza, ma non ha la pieghevolezza della gioventù; l'altro molta ignoranza, ma la gioventù lo favorisce e rende suscettibile d'apprendere ogni insego amento.
L'altra conclusione che deve dedurai è che intanto ommettendo di reclutare non si è fatto un fondo, con cui rinforzare i battaglioni, e intanto se questo si fosse formato in Bologna, ora potrebbe e il farlo non avrebbe costato disordine, mentre qui sotto i miei occhi si è ripetuta oltre volte questa operazione, la quale non porta la più piccola dilapidazione.
Non ho trascurati tutti i mezzi per ricondurre il buon ordine e col Citt' Beccò siamo riusciti a comunicare tutti i metodi necessari alla disciplina e amministrazione. Contemporaneo a ciò indubitatamente poteva farsi un reclutamento e l'indebolimento della forza siccome è pregiudizievole alla nazione, anche dal lato economico io non intendo di volerne render conto a chi si èia, che dopo la mia ispezione reclamasse alla disobbedienza degli ordini del Generale in Capo, al quale ho avanzate le mie proteste. Vi ho dimostrato con teoria e pratica evidenza che pagando molti ufficiali e poca truppa rimane tradito l'interesse nazionale per le sproporzioni da me dettagliate, ma le molteplici tabelle e fogli di riporto, di saldo e di conto, a voi trasmesse, non vi hanno in alcun modo penetrati della verità dei bisogni a voi esposti, di modo che tutti gli affari rimangono incagliati con pregiudizi parziali di molti individui e inutilità delle mie cure.