Rassegna storica del Risorgimento
CIVITA CASTELLANA ; GIULINI PACIFICO
anno
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1940
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pagina
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708
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708 Alberto M. Ghisalberti
Il Regio Istituto per la Storia del Risorgimento italiano, elle da anni ha intrapreso la pubblicazione di elenchi di inquisiti' e condannati politici del perìodo del nostro riscatto nazionale, contribuisce a realizzare una delle aspirazioni del Rosi. Al volume del Sorbelli sul libro dei sospetti per la rivoluzione del 1831-32 in Emilia e Romagna *) e a quello dello Zama e del Maioli per i compromessi romagnoli dal 1832 al 1845,2) usciti in luce in occasione del Congresso di Bologna dell'Istituto, hanno fatto seguito l'altro di Annibale Alberti sui sospettati politici del Lombardo-Veneto nel 1820-22, *> quelli curati da Emilio Re per gli inquisiti dalla Sagra Consulta dopo il 1849 *) e quello dovuto al conte Gian Carlo Buraggi sui ricercati dalla Polizia piemontese dal 1821 al 1848.s) Più recentemente, in questa nostra Eassegna l'Alberti ci ha di nuovo fornito un indice di 153 inquisiti e condannati politici del Lombardo-Veneto dal 1821 al 1829, trovato nell'Archivio ili Stato di Milano. 6)
Si tratta, come è evidente, di un materiale documentario di primissimo ordine, che ci permette di ricostruire, in gran parte, i quadri del movimento nazionale italiano per circa un trentennio. Quando si pensi che le rubriche piemontesi ci danno i nomi di ben 1300 Italiani
con quelli degli altri popoli civili , M. Rosi, Stona contemporanea d'Italia, Torino, Utet, 1914, p. Vili; Peraltro tutti ricordano altresì migliaia di martiri, che soffersero nelle carceri italiane ed austriache, o furono uccisi dal carnefice, ovvero pugnarono sui campi di battaglia. E ricordando tanti martiri tolgono merito agli amici stranieri e ai duci nazionali, e necessariamente riconoscono che il popolo ebbe una parte cospicua nel Risorgimento italiano, id., L'Italia Odierna, Torino, Utet, 1922, voi. I, p. 1; Innegabili gli aiuti stranieri, dati, beninteso, per interessi egoistici di soddisfazione immediata o futura, veri gli eroismi di singole persone, e gli uni e gli altri elementi importanti nella costituzione dello Stato italiano. Ma vi è un terzo elemento, senza il quale gli altri due poco o nulla sarebbero valsi, v'è il popolo i tubano che, col mutare lentamente la propria vita, e talvolta con atto preciso di volontà, ha contribuito efficacemente, diremo quasi principalmente, alla formazione degli ordini nuovi, id., Il popolo ùaliat.io negli ultimi due secoli, Roma, Fondazione Leonardo, 1924.
i) A. SORBEEU., Libro dei compromossi politici nella- rivoluzione del 183132 Roma, Vittoriano, 1935-XIII.
2) G. MAIOLI e P. ZAMA, Patrioti e legittimisti delle Ramaglie nei registri e nelle memorie delia Polizia (1832-45), Roma, Vittoriano, 1935-XIII.
3) A. ALBERTI, Elenchi di compromessi o sospettati politici (1820-22), Roma, Vittoriano, 1936-XIV.
*) Stato degli inquisiti dalla Sagra Consulta per la rivoluzione del 1849, a cura del B ARCHIVIO DI STATO DI ROMA, 2 volumi, Roma, Vittoriano, 1937-XV.
S) Rubriche della politela piemontese (1821-48), a cura del R. ARCHIVIO DI Sitalo ii TORINO, Roma, Vittoriano, 1938-XVÌV '
"> A, ALBERTI, Inquisiti e condannati politici della commissioni speciali del Lombardo-Veneto (1821-29), in Rassegna Storica del Risorgimento, a. XXVI (1939.);.
wvrn, pP. 91)3-93- u.