Rassegna storica del Risorgimento

CIVITA CASTELLANA ; GIULINI PACIFICO
anno <1940>   pagina <713>
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I reclusi di Civita Castellana, eoe.
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Come abbiamo detto, delle Memorie del Gratini abbiamo due manoscritti. Uno, evidentemente, più antico, è quello che reca la segna­tura 738 e comprende 21 tabelle collegate da opportuni rimandi; l'altro, più recente, ha la segnatura 647 (antico 20-9-F) e consta di 24 tabelle completate da un Indice delle materie contenute nelle Memorie sulla . 1 2" e 3" reclusione. L'uno e l'altro contengono i dati di tre periodi, o reclusioni: il primo va dall'll febbraio 1819, data dell'arrivo di un primo convoglio de' politici, al marzo 1831, quando la prima reclusione fu del tutto sciolta per le vicende politiche accadute nelle Provincie* dello Stato nelli primi del 1831; il secondo dal maggio 1831 al marzo 1837, epoca in cui per la partenza degli esiliati, dèi tradotti in Darsena e dei pochi rimasti in reclusorio, che, o partirono per termine di condanna, dopo non molte settimane, o per quelli che erano sotto l'anno andati in libertà per grazia... la reclusione restò sciolta; il terzo dal marzo 1837 al 25 giugno 1845, data d'ingresso dell'ultimo detenuto. La prima comprende, quindi, nomi di partecipanti alle cospi­razioni e ai moti del periodo carbonaro; la seconda raccoglie quelli dei colpiti in seguito agli avvenimenti del '31 e ai' primi tentativi della Giovine Italia : la terza ci porta nel pieno dell'azione mazziniana.
Oltre ai cenni introduttivi generali, dai quali apprendiamo che l'autore lavorava ancora sulla fine del giugno JL841, il Giulini ci offre una descrizione del Forte di Civita Castellana e, per ogni reclusione, memo­rie particolari sulle vicende più caratteristiche e sul trattamento dei pri­gionieri. Le prime due reclusioni hanno un corredo di tabelle illustrative assai particolareggiate, che mancano (tranne quella dei morti in prigio­nia), per la terza, rimasta interrotta, evidentemente, perchè l'autore, uscito dal Forte, non ebbe più a propria disposizione i mezzi dì infor­mazione e di controllo, dei quali aveva potuto giovarsi precedentemente.
La prima stesura dell'opera appare incompiuta nella tabella 20, ove si elencano i reclusi del terzo periodo, la quale reca solo 75 nomi (l'ul­timo è Giorgio-li Gaspare), di fronte ai 209 dell'altra copia. Questa, di cui ci serviamo, oltre ad avere gli indici nominativi alfabetici per le singole reclusioni (da noi sostituiti con un unico indice generale), contiene anche queli'7/wZice delle materie, prima ricordato. *)
Compilate, probabilmente, sui dati delle Tabelle di condanna, che il Giulini avrà veduto in qualche periodo in cui noi pensiamo -sarà stato adibito alla segreteria delle carceri, date le sue precedenti /'unzioni di scrittore, esse dovettero essere completate più tardi sulla
i) Questa seconda redazione offre traccia di scritture d'altra mono. A partire dai n. 110 il redattore materiale appare diverso.
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