Rassegna storica del Risorgimento

CIVITA CASTELLANA ; GIULINI PACIFICO
anno <1940>   pagina <717>
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J reclusi di Civita Castellana, ecc. 717
eutrò nel Forte di Ancona il 18 maggio per esservi immediatamente sottoposto a costituto.
In tristi condizioni rimaneva la famiglia del Ginlini, tanto che il Gazzolì faceva presente il 30 maggio ai superiori
che la moglie e figli del d. Ginlini si trovano nella massima indigenza, per il che il Ginlini medesimo reclama qualche sussidio in benefizio della sua famiglia.
Se il sussidio fu dato, dovette essere insufficiente, perchè la moglie del Ciulini, Caterina Altieri, si rivolse l'anno dopo, l'U maggio, alle autorità invocando soccorso per sé e per i figli e pietà per il marito.
Il quale, intanto, si comprometteva in una congiura tra condete­nuti nel Forte di Ancona, soldati della guarnigione e carbonari della città per impadronirsi del Forte stesso, tra il Natale del 1820 e il Capo­danno del 1821. La congiura fu facilmente scoperta e sventata e il Ginlini fu implicato nel relativo processo. Ma non dovette averne troppo danno, poiché non molto dopo era in libertà. *)
Nel 1822 era a Roma (dove, forse, tornò anche nel 1827), ma non si hanno notizie di una sua precisa attività. Lo troviamo, però, ricordato nella sentenza del cardinale Rivarola del 31 agosto 1825, nella quale si ordinava il suo arresto.2)
Nel marzo 1830 venne a stabilirsi definitivamente a Roma con la famiglia e trovò un impiego come scrittore nella copisteria di via Campo Marzio.3) E a Roma prese subito contatto con gli elementi liberali che stavano preparando la rivolta per il 10 dicembre. 4) Il volume della Del Piano e un recente studio dello Spadoni ci dispensano dal dar notizie sugli avvenimenti romani del 1830-31 nei quali fu impli­cato il Ginlini. 5) È certo che il nostro scrittore partecipò tra i più
i) D. SPADONI, in Dizionario cit., e D. e G. SPADONI, Uomini e fatti cit., p. 32.
2) R. ARCHIVIO DI STASO DI ROMA, Miscellanea cit., n. 2201, busta 71 (a. 1825). Vedi anche SPADONI, in Dizionario cit., p. 237 e Uomini e fatti cit., p. 33; P. UCCELLINI, op. cit., p. 160.
3) R. ARCHIVIO DI STATO DI ROMA, Miscellanea cit., n. 2541, busta 82 (a. 1830). *) Dice il Bistratto della Romana di cospirazione contro Felice Sciford, ecc.,
Roma, 1832 (R.: ARCHIVIO DI STATO DI ROMA, Miscellanea cit., n. 2751, busta 88): Si uni subito il medesimo ai malintenzionati contro il Governo, prendendo parte con essi nel modo il più energico tanto nella cospirazione del di 10 dicembre che del 12 di febbraio, e nell'attuale di cui più particolarmente si tratta (p. 153).
5) R. 1)J3L PIANO, Roma e la rivoluzione del 1831, Imola, Goleati, 1931 (vedi gli accenni al Giub'ni, pp. 331, 373, 374); D. SPADONI, Il processo romano dei Corsi nel 1831, in Archivio Storico di Carsica, a, XIII (1937), fase. 2, pp. 161-199 (accenno al Ginlini, p. 181).