Rassegna storica del Risorgimento
SICILIA ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno
<
1917
>
pagina
<
381
>
Jpwltimgt visita di Giuseppe Garibaldi aSa> Sicilia . 381
Campanella ed Aurelio Saffi, indi, ancora, Federico Campanella, e dalla Francia, che incarnava nel più grande suo scrittore il principio della rivoluzione, giunse in Sicilia la più sincera parola di Victor Hugo. I primi scrissero:
jfti patrioti di Palermo e di Messina. Egregi Patrioti,
Abbiamo ricevuto comunicazione delle vostre proteste intorno-alle feste del "VI centenario dei Vespri:
Convinti che i ricordi dei forti fatti degù" Avi per la rivendicazione della loro Libertà e del loro onore, oltraggiati dalla prepotenza straniera, sono sacri alla memoria dèi posteri, e costituiscono un magnanimo esempio agli oppressi, una salutare lezione ai prepotenti e agli oppressori dell'oggi:
Convinti nello stesso tempo, elle i progressi della Civiltà e della Democrazia vanno restringendo ogni ora più. ai giorni nostri le tendenze usurpatrici dell'altrui diritto e aprendo il campo alle pacifiche influenze della Scienza, dell'Industria e del Lavoro, fra nazioni destinate a fraternizzare sotto gli auspieii della mutua libertà e della mutua Giustizia:
Mentre, da un iato, siamo d'avviso che si debba celebrare la memoria della giusta sollevazione che riscosse, nel secolo xiu, la Sicilia dalla mala signoria degli Angioini, traendone argomento d'ammonizione ad ogni velleità contemporanea di tirannide e di conquista ; ci associamo di gran cuore, dall'altro lato, alla generosa proposta dei sodalizi! operai di Palermo e di Messina, intesa ad esprimere, nella solenne occasione, voÉL di fratellanza e di pace, nonché alla Demo, crazia francese, quella di tutta Europa, invocandole solidali nella causa del bene e dell'umanità, contro l'egoismo dei faccendieri e dei privilegiati, che cospirano, per loro jnrivate .cupidigie- ,e ambizioni, ad inimicare: i Popoli fi dividerli fra loro con danno e vergogna comune.
Vi salutiamo fraternamente,
<' P. CAMPANELLA. A. SAPFI . novotnbfe 1881.
11 secondo, il Campanella, con profondità fllosolica, aggiunse: " 4 La .si-pria, insegna che lutti i popoli della terra sotto la sferza di prepotenti pn'ncipii, furono fatti a vicenda Strumenti inconsci di conquiste e di tirannide gli uni contro gli altri con comune danno