Rassegna storica del Risorgimento
CIVITA CASTELLANA ; GIULINI PACIFICO
anno
<
1940
>
pagina
<
755
>
/ reclusi di Civita Castellana, ecc. 755
Numero
fi 9
a*
128
129 ISO 131
132 133 134
135
=. -
.5 a e *
OTJP-
173
?*.-
176"
, 190
192
37 203 177
Cognome 0 nome
Da Catari* Angelo . . ,., ,,
De Agostini n Pelli no : 3 Giovnnnuugeli Bcncdullo, Antola Michelangelo ...
Carrara. Giovanni . . ! ! ' liei Nicola . . . r.' ;; Il Orioli Ciò. Butta . . g < Bombardini Antonio
Pauia
Castiglione in Abruzzo
Pcntimu
Starino
San Gregorio dì Tivoli
Ravenna
Monto l.ujione
Faenza
Idem
Epoca dalla.
sortita
3-3-1831
Idem Idem Idem
Idem
26-2-1831
1-3-1831
27-2-1831
0*r Baioni
Per la via di Civitavecchia
Idem Idem Idem
MEMORIE SULLA PRIMA RECLUSIONE
Sarebbe superfluo il raccontare ciò che da tutti è conosciuto, quindi basterà il, dire, che la lmu Reclusione restò dei tutto sciolta per le vicende politiche accadute nelle Provincie dello Stato sulli primi del 1831, e tutti trae' politici, che trovavansi detenuti nel Forte di Civita Castellana dal Governo pontificio vennero posti in piena libertà (Tabella 4U). Non per questo cessarono le carcerazioni politiche. Dopo il Marzo dello stesso anno s'incominciarono a praticare in Spoleto, Terni, Otricoli, Civita Castellana ed in altri circonvicini Paesi. Fra gli arrestati si vìddero Erculei di Otricoli, già colonnello di Cavalleria italiana, il fisico dott. Todini, il chirurgo Volpi, Brilloni caììr celliere di Rieti, il capitano Paradisi comandante la Guardia Nazionale di Terni, Fratellini, Ancajani, Castiglia, Campana di Spoleto, Frattini capo-mastro muratore di Foligno ed altri individui, nel totale di 40 o 50. U Frattini poi allorché era agli awam-posti di Otricoli fu mandato in unione del capitano Giacinto Parmegiani di Ronco-freddo, territorio di Rimino, in parlamentario a Civita Castellana, e fu fatto prigioniero. Questo aneddoto però non avendo rapporto con la presente annotazione, quindi si omettono le circostanze e soltanto si accenna che il Frattini condotto nel Forte di Civita Castellana, e precisamente nell'interno del Reclusorio, malamente ferito e maltrattato allorché cadde prigioniero, venne con somma cura ed attenzione assistito durante la sua malattia. Tutti li suindicati individui arrestati, furono rilasciati dopo alcune settimane. Si è creduto opportuno di fare quest'ulteriore annotazione perchè si conosca, come venne occupato il locale politico nell'intervallo dalla lma alla 2* Reclusione, e perchè quantunque non processati li detenuti in discorso, furono carcerati per le conseguenze delle vicende politiche, i)
Non si deve ignorare poi che nella lmu Reclusione vi fu condotto certo Michelangelo Benedetti possidente, notaio e segretario della Comune di Falvaterra, di cui egli era nativo, luogo che eredesi situato nel Circondario di Snbiaco, condannato a 10 anni di galera dalla Commissione speciale di Roma il 19 luglio 1825, per titoli comuni, per cui non aveva veruna relazione colla classo politica.
(Continua).
l) Ycd. per gli avvenimenti di quei giorni G. LAZZAHINI. 1 XLII giorni di Civita Castellana, Ancona, Sartori, 1831, e P. ZAMA, La marcia su Roma del 1831, Milano, Moneta, 1931, pp. 203-228; F. CANTONI, Un episodio detta marcia su Roma del 1831, in Rassegna Storica del Risorgimento, a. XIX (1932), fase. IV, pp. 221-252 (iV. d. E.).