Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA ; MARSALA
anno
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1940
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pagina
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765
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I/attività degli stabilimenti inglesi di Marsala, ecc. 765
di rivolta, di guerra, di morto ai Borboni, e mille altre voci di imprecatone alla malfamata dinastia .
Gli Inglesi furono per allora serviti. Ne più si ha memoria dopo il 1849 di alcuna loro attiva partecipazione alle vicende del Risorgimento in Marnala.
Prudentemente appartati, mai però assenti o disinteressati, essi continuarono ad osservare ognora il medesimo atteggiamento, che nei nostri confronti veniva a mano a mano assumendo il Governo britannico.
Che se talora detto atteggiamento parve anche benevolo, non fu di certo perchè dopo i molti e lunghi anni di convivenza avessero aperto finalmente il cuore alle aspirazioni del popolo di Sicilia. Eppure fa illusione quella di taluno, che tuttavia ben conosceva le storie nostre. Gli è che, vissuto in un'età in cui la tradizionale amicizia era culminata nella fratellanza di armi del 1915, il Figlioli non poteva essere in grado di distinguere adeguatamente sino a quale punto gli stabilimenti inglesi di Marsala si fossero veramente sottratti alla influenza di Londra.1)
Ma coloro che conobbero le sanzioni sanno che, ove discordanze sorsero tra i due Stati, gli Inglesi di Marsala tennero ognora un atteggiamento, se non ostile, quanto mai riservato. Ne è senza significato che fu appunto nel '35 che l'ultimo di quella colonia lasciò la città.
Cosi in tempi a noi prossimi, e cosi già allora.
L'episodio, che abbiamo riportato, ignoto o mal noto vuole ristabilire una verità da tempo falsata.
ANTONINO BERTOLINO
1) Ammiratore dogli Inglesi era il Figlioli, il diligente assiduo raccoglitore delle nostre memorie dell'epoca. Egli tuttavia Ignorava la corrispondenza, alla quale in un pregevole scritto su Mortala nel 1848 accennava G- MISTDETTA DI PAOLA nell'Ora ài Palerai (maggio 1939).