Rassegna storica del Risorgimento

SICILIA ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1917>   pagina <385>
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L'ultima visita di Giuseppe Garibaldi alla Sicilia 385
In pari data, sebbene manchi nella lettera, scriveva pure :
Caro Cavallotti
Mio padre ha deciso di andare in Sicilia pel centenario del Vespro. Egli desidera averti con luì nel viaggio : puoi accompagnarlo ? * Scrivimi subito il tuo pensiero e cosi ti saprò dire, se vieni, quando sarà la partenza.
Ama il tuo affezionatissimo
M. GARIBALDI .
Rispondendo il Cappello alla lettera di Menotti, rivolgeva ai Gene­rale tali espliciti sensi :
Palermo, 11 marzo 1882.
Generale
Per lettera del caro Menotti appresi con mio giubilo, e con me i pochi amici a cui l'ho confidato, la certezza della di Lei venuta in Palermo per la festa del Vespro.
Per la di lei abitazione sono già all'ordine due deliziose palaz­zine, una ad oriente, ad occidente l'altra, ma tutte e due vicine al mare ed a pochissima distanza dalla città.
Servizio completo in tutto, e quindi a nuli'altro occorre pensare da sua parte.
Ella non deve fare altro che avvisarmi con precedenza del nu­mero dei letti che occorrono, e del giorno preciso dei suo arrivo in Messina, affinchè io, La Loggia ed Inzenga potessimo trovarci presenti e fare anche noi gli onori di casa.
Felice di poterla fra breve rivedere, mi creda illustrissimo Ge­nerale,
Devotissimo suo S. CAPPELLO .
TI Generale delle due palazzine accettò quella del marchese Delle Fa vare, sindaco di Palermo, ed Achille Fazzari gli telegrafava:
Hapoli, 16 marao, oro 9.80 p. m.
Generale Garibaldi incaricami comunicarti accettare tua gentile offerta villa per sé, famiglia, sette persone e sette domestici, sia sul mare, e possibilmente isolata. Rispondimi Napoli presso Garibaldi.
ACHILLE FAZZARI.