Rassegna storica del Risorgimento

SICILIA ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1917>   pagina <389>
immagine non disponibile

L'ultima visita di Giuseppe Garibaldi alla Sicilia 389
L'uomo del 7 maggio 1860 non poteva restare indifferente al ricordo del 31 marzo 128, e sente il bisogno di salutare la Citta, oui spetta rinziativa di questa gloriosa riscossa.
<< Cittadini,
0 occorre ch'io v1 inviti- a festeggiarlo; la vostra esultanza spontanea ed ispirata a sentimenti di alta gratitudine, anziché d'im­pulso, abbisogna forse di qualche raccomandazione, ed io mi permetto dirvela.
n generale Garibaldi non può né deve esporsi a torli commo­zioni: abbisogna invece di calma, se non vuoisi compromettere la di lui preziosa salute, oud" è che il vostro contegno è mestieri che si conformi e s'ispiri a questa importante considerazione.
Da parte della Rappresentanza municipale posso assicurarvi che ai farà ogni opera perchè la Città si mostri all'altezza della circo­stanza, e. fidente che1 non le mancherà la vostra cooperazione, si pre­para ad accogliere convenientemente l'illustre ospite al grido di
Viva Garibaldi!
Palermo, 27 marzo 1882.
<< Il Sindaco " MARCHESE UGO .
Ilr 28 nella vasta sala delle lapidi, che è al Municipio, in cui sono geniti i ricordi storici M vai'j secoli, furono depositati ed esposti 1 gonfaloni e le bandiere de' diversi Comuni dell'Isola, destinate a far parte del corteo del 31 marzo, giorno che avrebbe dato principio alle feste commemorative del Vespro* :1 in quello stesso giorno 28 giun­gevano a Palermo Michele Amari, lo scrittore illustre e rinomatoJÌB La guerra del Vespro* Jpfanseseo Crispi, e la presenza loro accrebbe
la gioia del popolo.
Tutta la notte la città è festosa: il popolo con bandiere percorre le vie principali al' Buono delle musiche e al grido di Viva Garibaldi, e conoscendosi che il Generale fosse giunto alle ore quattro del mal-Uno., alle tre t passi d'ognuno sono rivolti alla stazione. Tutte le auto­rità, le rappresentanze e le guàrxlift d'onore sono al loro posto, in at­tesa deU'arrìvó'del-Generale,Mfeno giunge con quattro ore di ritardo, e mentre-, niunò dà segno.d'impazienza, la folla s'ingrossa senza alcun turbamento. Il treno: giunge alle ore 8.35, e, al fischio della locomo­tiva, la moltitudine è Invasa da fremiti: le musiche intuonano Ifaao del guerriero, e un grido solenne s'inalza a rendergli onore. Il Gene­rale prega LI Sindaco di far cessare quei rumori, e il popolo, obedeudo