Rassegna storica del Risorgimento
SICILIA ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno
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1917
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pagina
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391
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L'ulUma uinita di Q-hpsepjìe Garibaldi alla Sicilia 391
titolo di EmmcipatìHc6 delVInielligema wnana, e la di lei missione sia quella di combattere l'ignoranza, svegliare il Ubero pensiero e mandar perciò tra le plebi delle città a sostituire alla menzogna la religione del ff*
G. GARIBALDI *,
11 corteo del 31 lasciò memoria assai bellagfeaade, l] Fracassa, da una corrispondenza del giorno 30, scriveva :
I treni e i piroscafi portano indescrivibile numero di forestieri. La Circolazione sul Corso è difficile. Si spera che domani farà bel tempo. Oggi non piove* e il sole rallegra col suo raggio la eccezionale animazione della città. È infinito il numero delle rappresentanze di municipi, corpi morali, associazioni patriottiche. Sono rappresentate quasi tutte le Università; Italiane. Quella romana da Michele Amari*
Il corteo sfila per tre ore: ìndi, collo stesso ordine, giunge alla chiesa di 8. Spìrito, óve: sulla spianata 200 coristi eseguono l'inno del Vespro composto dal maestro Pietro Platania. Nel fabbricato di lato attendono il Prefetto, conte Bardesono, ilCrispi e il Perez. Ricevute le autorità e le rappresentanze della stampa, sotto il balcone si vedono splendere i gonfaloni e le bandière, in tuonato Tinno, si scopre la lapide commemorativa dettata da Francesco Paolo Perez. Il quale riepiloga i tristi fatjti de' 16 anni d'oppressione straniera e le vendette e il valore del 1289. Ritornato il corteo, con lo stesso ordine,itteittà, nella storica chiesa àeHV Ammiraglia, che ora ha nome della Morto-rana, fu scoperta un'altra lapide dello stesso Perez, di ricordo al Parlamento Siciliano, che, nel medesimo anno, proclamò re Pietro d'Aragona.
Parlò il Grispi, udito con devozione. Del discorso togliamo un brano, che compendia io scopo GIÙ mirò il popolo jtò Sicilia nel commemorare la data dei 128 MèW jrii seconda dello stesso fortemente espresse :
Cittadini,
' Noi apparteniamo ad una generazione che presto sene va e siamo fortunati aver potuto festeggiare con voi questo solenne centenario del 'Vespro.
Molti haxi did>bio ebe la commeino razione del Vespro possa offrir causa od imprudenti fele,; - maT meditate rappresagfe, iPesteg* glande il VI centenari iM grandi ràinjciEe dei noftri padrli abbiamo avuto un soie .scopo,, ciào di alimentare il' culto delle glandi memorie* Si temperano granimiad opere grandi col ricordo delle