Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA ; TRIESTE ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1917>   pagina <397>
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DUE SINGOLARI DOCUMENTI
L?uno di essi consiste in una relazione che l'incaricato di Francia a Torino inviava al suo governo il 6 febbraio 1835 su un colloquio da lui avuto col conte La Tour, ministro degli esteri del re Carlo Alberto.
La relazione è presso l'archivio degli affari esteri a Parigi al voi. 306, fol. 38, 40.
Il ministro disse allora al rappresentante della Francia : * Noi ab­biamo bisogno che la Francia sia forte e potente: senza di ciò non vi sarebbe più equilibrio in Europa. Che diverrebbero gli Stali sèeon-!; ffòn resterebbe che u triumvirato delle potenze del Nord che divorerebbero gli altri Stati . 11 conte terniiirava, il suo colloquio con queste parole; Ricordatevi che se mai fosse questione di togliervi TAlsazia noi saremmo con voi. Ecco cosi una eventuale alleanza tra noi.
La relazione conclude con questa osservazione : Sembra che la Sardegna non sia in legami con l'Austria tali da non potersene svin­colare, date alcune circostanze. Del resto a misura che si indeboliscono t timori destati1 da lo, ispirilo rivoluzionario sembrerebbe assai natu­rale che la oi?fe di Sardegna ritornasse poco a poco a l'amaca po­lìtica della casa di Savoia, verso la cpale debbono ricondurla i suoi interessi materiali*.
ti secondo documento è una relazione del console francese jà Trieste al conte Sebastiani, ministro degli esteri a Parigi e porta la data del K aprile 1832, La trascriviamo quasi integralmente.
La ripugnanza del Governo austriaco per i nostri colori nazio­nali, lungi dal diminuire, cresce di giorno in giorno. Eccone una nuova prova, che per quanto riguardi un l'atto in apparenza assai lieve, non è però meno caratteristico.