Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA ; TRIESTE ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1917>   pagina <402>
immagine non disponibile

402
Recensioni
il Cariati! nuovo presidente dei ministri, si era disgustati del contegno di Carlo Alberto li
Ovunque allora, nel regno, scoppiarono grandi disordini: e ai trovarono di fronte, accanitamente, il partito moderato" e quello pro­gressista, mentre l'Assemblea napoletana, sciolta e dispersa dai Bor­bonici, deliberò di riunirsi in Napoli sC Albergo Ginevra estaMi.dì-opporsi al governo reazionario, sollevando le Calabrie, e riconvocane dosi a Cosenza per assumere le funzioni di Costituente, illudendosi purtroppo, che le turbe l'avrebbero seguita! Ed in dò ed in tante altre cose, i liberali di questo tempo erano dei veri sognatori, come nota giustamente il Paladino 1
Ci furono dunque molte e grandi sollevazioni che vennero ben duramente represse dalle truppe borboniche.
Ma tra queste- agitazioni e queste repressioni, sorsér-n,iftlNapoletano, per opera di Silvio Spaventa, la Società dUWwmta- italiana che, * di­chiarando guerra alla monarchia borbonica, ebbe il merito di risolvere per prima il conflitto tra l'idea municipale napoletana e quella uni­taria... riprendendo la tradizione che, attraverso al Mazzini, risaliva direttamente al Coco e al Lomonaco, i due meridionali che primi l'ave­vano sostenuta, durante il periodo turbinoso dell'invasione francese . E il primo foriero sorriso del nuovo orientamento politico*, apparve con la battaglia di Gioito, dopo la quale lo Spaventa rompeva il suo silenzio per annunziare un fatto di gloria e di grandezza italiana... * contrapponendo al rinnegato Borbone, re Carlo Alberto, italiano di stirpe e di animo che sui campi di. Lombardia compiva i voti, i de­sideri e le speranze di tanti italiani... '.
11 jBorhone però eontiiitao a fingere e a recitare la sua commedia, con lo scopo specialmente di domare lo, rivoluzione sicilianaJSÓati fatte le elezioni, fu aperta analmente .il 1 luglio la Camera, dove trionfarono, i moderati: tuttavia la maggioranza voleva la guerra contro l'Austria, come si affermava con soverchia ingenuità: nell'in-àgrtzzo dì risposta al discorso della Corona, che perciò non vollerìeevere neppure la Commissione che: glielo doveva presentare!1 JS il re cercò intanto il modo di projtj,OgQapertura del1 Parlamento Kacendo susci­ta re ni agosto, <hii mizhnwì'i, una dimostrazione, tretfca da soldati e poliziotti, con le grida dh * Abbasso la Camera! Abbasso la coatl-inaione! Morte alla fazione! rivali He. Il primo settembre cosila Camera lei prorugata, giovnno/Ì amb-he fejf entusiasmo provocato a papol'i' dalla, buona riuscii della spedizióne Filangieri contro la Sicilia. Nò fu riaperta neppure dopo Ieieòrii'isuppletiiv'clel .uotembre-:, JÈcJiè queste erano riuscito sfavorevoli al Ministero. Ma ne fu però[Stabilita apertura * Il 1 febbraio de! 1849, tanfo più che-' ìli pontidìcé -fai