Rassegna storica del Risorgimento

ESERCITO PONTIFICIO ; STATO PONTIFICIO
anno <1941>   pagina <85>
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Materiali per una storia dell'esercito pontificio 85
d'artiglieria coU'cffettivita del grado di Colonnello. Il 3 Maggio 1854 assunse il Comando del corpo e con sommo merito lo tenne per quattro anni, amatissimo sempre dai suoi subordinati. Il 10 Giugno 1858, fu messo in pensione, avendo pcrcorso'nna onorevole car­riera di 42 anni. Cessò di vivere in Roma il 28 Novembre 1882. Era decorato dello Croce di S. Gregorio Magno e di S. Silvestro. Aveva preso parte ai fatti d'armi del 1831 e 1832.
XL. NASELLI CONTE GIROLAMO, di illustre e nobile famiglia umbra, nacque in Perugia nel 1779. Reduce in patria dalle tanto celebri e memorande campagne napo­leoniche, nel 1816 fu ammesso nel 1 Reggimento Carabinieri pontifici col grado di T. Colonnello. Nel 1821, come nel 1831, con somma abnegazione rese segnalati servigi. Colonnello il 20 Giugno 1837, prese il comando del corpo dei Carabinieri che, con merito, tenne per 11 anni; il 22 Novembre 1848, fu messo a riposo perchè troppo devoto al Sovrano. Nel Luglio 1849, restaurato il Governo Pontificio e riorganizzato il corpo di Gendarmeria, il Naselli fu richiamato in attività di servizio e posto al comando di una Legione di Gendarmeria. Nel 1854 comandava la la Legione in Roma. Nel 1855 chiese ed ottenne la pensione, essendo in pari tempo promosso Generale di Brigata per i distinti servigi resi al Trono ed alla Patria. Cessò di vivere in Roma il 6 Novembre 1858. Aveva preso parte ai fatti d'arme del 1831. Era Cameriere Segreto di S. S. ed insignito della Commenda di S. Gregorio Magno e di altri ordini equestri.
XIX ORSETTI DOMENICO, nacque in Roma il 15 Ottobre 1821, e vi morì il 18 Gennaio 1872. Il 19 Luglio 1839 fu ammesso Cadetto nell'esercito. Sottotenente il 1 Giugno 1852 e Tenente il 18 Febbraio 1858 nel Reggimento di Cavalleria Dra­goni, [si battè valorosamente come ufficiale d'ordinanza del Colonnello De Pimodan contro il nucleo garibaldino dello Zambianchi, e ne ebbe la promozione al grado di Capitano. Pochi mesi dopo (settembre 1860) era a Castelfidardo. Nel 1867, essendosi largamente distinto, divenne Caposquadrone, e Tenente colonnello il 5 Febbraio 1870. Dopo la Breccia, si ritirò a vita privata]. Era decorato della Croce di S. Silvestro, di S. Giorgio di Napoli e delle Medaglie commemorative Pro Petrl Sede del 1860 e Fide* et Virtuti del 1867. Aveva fatto le campagne del 1860, 1867 e 1870.
XIH. ORSINI PRINCIPE DOMENICO, della storica e nobilissima famiglia, nacque in Napoli il 23 Novembre 1790 dal Principe don Domenico e dalla Principessa donna Faustina Caracciolo di Torcila. Devotissimo alla Santa Sede, fu da Gregorio XVI nominato Tenente Generale comandante la Guardia Civica di Roma (13 Gennaio 1834). Nel Novembre 1841 dovette per motivi di salute ritirarsi. Riassunse la carica nel 1843 e la tenne fino al Luglio 1847, quando Pio IX decretò l'ampliamento e la completa riorganizzazione di quella milizia cittadina. Dopo le vicende, che videro la caduta della Repubblica Romana, ebbe l'Orsini il Ministero delle Armi (Agosto 1849 Luglio 185.1), dedicandovisi con tanto zelo da venir promosso alla effettività del grado di Tenente Generale, senza soldo. Pur essendo in posizione ausiliaria continuo a svolgere importanti e delicate mansioni militari. Alla fine della campagna del 1860 Pio IX chiamò l'illustre generale Orsini a presiedere la Commissione militare per i soccorsi, che inviò ai soldati prigionieri di guerra. Col 20 settembre 1870 disciolto l'esercito, si volse l'Orsini alla istituzione di opere di beneficenza e di soccorso specialmente a favore dei soldati pontifici bisognosi. Il 18 Aprile 1874 cessò di vivere in Roma. Il Principe Orsini era stato prò volte Senatore di Roma, oltre che Assistente al Soglio. Era insignito dell' Ordine di Cristo, della Gran Croce degli ordini Piano e di S. Gregorio Magno, delle Commende della Ltsgiou d'Onore di Francia e della Croco di S. Gennaro di Napoli.