Rassegna storica del Risorgimento
ESERCITO PONTIFICIO ; STATO PONTIFICIO
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1941
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86
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86 Paolo Dotta Torre
XL1II. PÀGMUCCHI EUGENIO. Questo ufficiale devotissimo alla S. Sède era nato in Roma il 6 Novembre 1821. Il 19 Loglio 1839 fu nominato Cadetto in fanteria al 2 Battaglione Cacciatori. Sottotenente il 1 Febbraio 1843, fece tutta la campagna del 1848 e si trovò il 14 Giugno alla difesa e resa dì Treviso. Gli eventi del 1848 e '49 interruppero momentaneamente la carriera del Paglracchi, il ovale, fedele al Sovrano* rifiutò di servire il Governo rivoluzionario insediatosi in Roma. Nel Luglio 1849, però, restaurato il Governo Pontificio, n'ebbe non solo il suo grado ma il 7 Dcccmbre seguente fu promosso Tenente, e Capitano il 21 giugno 1850. [Prese viva parte ai fatti d'arme del 1860 e '67. Il 14 Agosto 1870, avendo fin dal 9 Maggio 1868 raggiunto il grado di Tenente colonnello, fu nominato comandante (Castellano) del Forte S. Angelo in Roma passando dalle file dell0 Reggimento di Fanteria di Linea allo Stato Maggiore di piazzai. Il 20 Settembre trovavasi al posto, pronto a combattere. Da quel giorno visse privatamente fra le cure famigliari. Morì il 13 Febbraio 1899 in Roma. Fra fregiato della Commenda di S. Ludovico di Parma, della Croce degli Ordini Piano, di S. Gregorio Magno, di Francesco I di Napoli e delle Medaglie Pro Petri Sede del 1860 e Fidei et Virtuti del 1867.
Aveva fatto le campagne del 1848, 1860, 1867 e 1870.
XLIV. PODIANI ULISSE. Questo bravo e devotissimo ufficiale superiore, figlio del Colonnello Podiani Francesco dello Stato Maggiore Generale, che per sedici anni dal 1815 al 1831 fu Aiutante della Congregazione Militare e poi Presidenza (Ministero) delle Armi, e fratello ai due ufficiali superiori di fanteria T. Colonnello Luigi e Maggiore Ludovico, nacque in Roma il 25 Aprile 1808. Di nove anni, come figlio di truppa, fu ascritto fra i Cadetti dell'Esercito pontificio. Sottotenente in Cavalleria nel 1831 prese parte alle operazioni militari degli anni 1831 e '32. Già Capitano nel 1841, fece poi tutta la campagna del 1848 nel Veneto. Nel 1849 fedele al suo Sovrano si rifiutò di prestar il giuramento decretato dalla Repubblica; e però fu cassato dai ruoli dell'esercito. Ma nel Luglio 1849, ripristinato totalmente il Governo Pontificio, la Commissione Governativa di Stato reintegrò subito nel suo grado il Podiani destinandolo al Reggimento Dragoni. Capo Squadrone l'8 Febbraio 1850, il 1 Marzo 1858 fu promosso T. Colonnello. Colonnello il 1 Maggio 1859, assunse il comando del suo reggimento, quindi passò in disponibilità fino al 1862, quando a richiesta fu collocato a riposo. Mori a Spoleto il 25 Ottobre 1896. Era decorato della Croce di S. Gregorio Magno, di S. Silvestro e di S. Giorgio di Napoli. Aveva preso parte alle operazioni militari del 1831-32 e fatta la campagna del 1848.
XLV. PORTI CONTE ALDEVANO, di nobile famiglia, nacque circa il 1775. Ammesso nell'arma di artiglieria, ben presto fu promosso ufficiale e con molta distinzione fece la campagna del 1797 contro i francesi. Invaso nel 1798 tutto Io Stato Pontificio e Roma dai francesi, si ritirò in famiglia. Scorse le vicende dal 1798 al 1800 e dal 1808 al 1814, il Capitano Porti tornò al suo posto. Maggiore nel 1821 e T. Colonnello già nel 1828, coadiuvò con somma perizia il Colonnello Lopez nella scuola di artiglieria, tanto celebre ed antica. Durante i moti politici del 1831 e '32 rese eminenti servigi Nel 1833, alla morte del Colonnello Lopez, fu promosso Colonnello ed assunse il Comando del Corpo di artiglieria. Nel 1835, a sua richiesta, passò allo stato di riposo. Però le sue larghe cognizioni Io fecero nominare Consigliere alla Presidenza (Ministero) delle Armi, ufficio che disimpegnò con sommo zelo fino al giorno di sua morte, avvenuta il 31 Maggio 1843. Era decorato di ordini equestri. Aveva fatto la campagna del 1797.