Rassegna storica del Risorgimento

ESERCITO PONTIFICIO ; STATO PONTIFICIO
anno <1941>   pagina <92>
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92 Paolo Dotta Torre
austriaci finché non dovette cedere alla preponderanza del numero, ritirandosi in Sviz­zera. Nel settembre 1848 Pio IX incaricò 1* infelice Conte Pellegrino Rossi di comporre un nuovo Ministero ed il conte propose al S. Padre per Ministro delle armi il Generale Zucchi, che Pio EX accettò col 19 settembre stesso, dichiarandolo altresì suddito ponti­ficio. AD' invito di tanto Padre e Sovrano il T. Generale Zucclri corse a porre la sna spada ai piedi di Pio IX ed il 27 ottobre seguente assunse il suo alto ufficio con un fervido Ordine del Giorno diretto all'esercito, e ponendo mano subito alla nuova organizzazione dell'armata. Passate in rassegna le 'truppe di Linea in Roma, parti per le provincie ove ispezionò le diverse guarnigioni. Giunto a Bologna, con somma abilità ed accortezza riusci a disarmare i turbolenti, che fin dai fatti accaduti nel pre­cedente agosto tenevano agitata quella città. Nella stessa Bologna passò in rivista le truppe dipendenti dalla 3a Divisione territoriale sotto gli ordini del Generale di Bri­gata Oelatour Gaspare, nonché la guardia cittadina bolognese. Ma intanto che il G/ene--rale Zucchi con tanto impegno eseguiva il delicato incarico affidatogli dal Sovrano, in Roma accaddero i fatti del 15 e 16 novembre 1848, che costrinsero Pio IX a concedere un altro Ministero nel quale il Zucchi non fu compreso. Peggiorando sempre più le con­dizioni politiche in Roma, Pio IX segretamente lasciò la capitale rifugiandosi a Gaeta nel limitrofo Regno di Napoli, nominando una Commissione governativa di stato, com­posta del Cardinale Castracene, di Mons. Roberti, dei Principi di Roviano e Barberini, dei Marchesi Bevilacqua di Bologna e Ricci di Macerata e del Generale Zucchi. Questa commissione però nulla potè eseguire degli ordini sovrani giacché i novatori si impa­dronirono della direzione del governo. Allora lo Zucchi, fermo al suo giuramento, corse a raggiungere il sovrano a Gaeta. XI7 gennaio 1849 da Gaeta diresse all' Esercito' pontificio un Ordine del giorno col quale egli esortava tutti i generali, capi di corpo-ufficiali e soldati a rimanere fedeli al Pontefice ed a ristabilire l'ordine. Nel 1849, ripri­stinato il Governo della S. Sede, lo Zucchi, che mai si era allontanato dal fianco di Pio IX, stante l'avanzata età, in data 15 settembre chiese di esser collocato a riposo, ed il S. Padre con lettera del Cardinale Antonelli Prosegretario di Stato (10 ottobre dello stesso anno) in termini molto lusinghieri gliel'accordò, conferendogli contempo­raneamente la Commenda di S. Gregorio Magno in ulteriore attestato dei segnalati servigi resi alla sua sacra persona ed allo stato. Mori nel 1864.
PARTE TERZA PROSPETTI DI FORZA, FRA n. 1797 ED IL 1860
[PROSPETTO I Dal maggio 1797 al febbraio 1798
Congregazione militare, Generali, Stati maggiori, ecc Uomini N. 30
Corpi
Battaglione Artiglieria, batterie 3 da campagna, Pezzi 8 . . 482
Genio, Ufficiali . . . . . . . vi > 4-
Reggimenti fanteria quattro. Battaglioni dodici, compagnie 64 . 8936
Reggimento Cavalleria, Dragoni, compagnie quattro . . * .* ; 520
Totale Uomini N. 9972