Rassegna storica del Risorgimento

FRANCESCO IV DUCA DI MODENA E REGGIO ; MISLEY ENRICO
anno <1917>   pagina <411>
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Le trame di Enrico Miéley e di Francesco IV 441
nero state preziose, pure tanto ne è rimasto che è anche troppo per confondere i nemici del nome suo, i quali si vedran confutati da sé medesimi,' JPi 'queste scerete carte, che però egli solo ha ve­dute, dà soltanto de* brani ; naturalmente pigliando quelli che gli ac­comodano, tralasciando quelli che non gli accomodano. Tace poi (cir­costanza da tenerne conto), che il Duca, appena imprigionato il Me* notti, mandò Gaetano Gamorra, suo fido segretario, a sequestrare in casa del Misley, allora in Francia, le molte lettere che gli aveva scritto, le quali erano firmate: nota mano; e cacciò in esilio la moglie di lui, sospettandola consapevole, benché senza fondamento, delle sue trame col marito.2
Antonio Setti,un modestissimo cronista modenese,che vedevate cose co* propri occhiali, e studioso della verità, non aveva peli sulla lingua per nessuno, nemmeno per Francesco IV, idolo del suo cuore, lasciò questo ritratto del Galvani : Non avvi persona che non rico- nosca in questo giovine gentiluomo un animo benefico e generoso, e maggiore anche della sua condizione ; scrittore pieno di sale, egli è è fornito di buona letteraria eloquenza e disciplina ; d'altronde, esa- gerato nelle sue leali idee, ha fatto credere, di avere il potere di far credere ciò che realmente non è vero >>.* Guardia nobile del Duca, gli fu al fianco la sera del 8 febbraio, quando a colpi di cannone forzò il Menotti ed i suoi compagni ad arrendersi ; divenne il direttore e la penna più operosa della Voce della Verità;* giornale che, con le

1 0-AiiVNi: CESARE, Memorie storielle intorno la vita delVArtìdaca Francesco IT d'Austria d?J3ste, Duca di Modena, Modena, Cappelli, 1854 ; IV, 6*7.
* SrLnraÀTim G., Ciro Menotti e la riootnshne dell'anno 1831 in Modena, FU-enz tipografia dèlia Gaàsetfca d'Italia , 18S0, p. 380. - Binatói E,-. Rapporti politici 0 Minlet/ e Menotti eoa Francamo IV di Modem; neWArckiefo Umiliano del JHsorijimenlo nazionale, arm. II, p. 265.
* 'SETTI A., Avvenimenti accaduti in Modena ffotl'amo 1831; in SI'OBZÀ G. Za Jtrvolvtione del 1831 nel Ducato di Modena .sinfo e document > 335,
II primo numero venne alla luce il 5 luglio del 1831 ; l'ultimo il 28 giugno dal 1841. Usciva il martedì, il giovaci! e U sabato dalla tipografia Camerale, per conto dal Duca, elle no affidò In direzione .al Galvani, dandogli per collaboratori l'astronomo Giuseppe Blandii e il prof. Marcantonio Parenti, olio volle ne Coese anche II censore. Avendo poi lasciato piena facoltà al Galvani di associarsi chi maglio credeva, duomo osso in alato", il fratello Francesco, olle dirigeva l'Amico della gioventù, t/fornale murala, storico, politico e leirario, vissuto dal 2 no­vembre '31 al 15 gennaio '37; fi dott. Pietro Cimbardf, milanese, addetto al Mini­stero dogli affari estori; il dott Bartolommeo Veratth e don Luigi Palmieri, Ti Borissero; Antonio Copece-MInotolo principe di Canosa, Francesco Garofalo, il ball Cosimo Andrea Sanminlatéul, 1'ftW. Filippo Palmieri.. Francesco "Rovere, il