Rassegna storica del Risorgimento

TOMMASEO NICCOL? ; GIOBERTI VINCENZO
anno <1941>   pagina <151>
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Vita (falVIstituto
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le lettere della contessa Eleonora Bernardini, conservate nell'archivio di Casa Ber­nardini. Interesse prevalente hanno poi le carte e ì carteggi di Antonio Mordini. conservati dal figlio comm. Leonardo.
Per ragioni d'opportunità le lettore delle conferenze predisposte sono state rin­viate all'anno prossimo.
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MODENA. Nel novembre u. s., inaugurandosi la nuova sede della Reale Accademia di Scienze Lettere ed Arti, il Segretario del Comitato, prof. Morselli, ha svolto una comunicazione sul tema: oc Un pane dell'assedio di Venezia], presentando e illustrando un raro cimelio del locale Museo del Risorgimento.
Il 4 dicembre u. s. sì è riunita la Consulta del Comitato per concretare il piano dì attività da svolgersi nei prossimi mesi. Il Presidente ha portato a conoscenza dei Consultori il testo di una circolare di propaganda in distribuzione ed ha segnalato nella R. Università degli Studi il primo socio vitalizio modenese. Passando in seguitò ad esaminare le forme da darsi alla futura attività culturale, la quale sarà ispirata alle idealità che il solenne momento storico suggerisce, tutti gli intervenuti hanno presentato proposte e osservazioni utili. Si è stabilito che il Comitato curerà due manifestazioni di interesse cittadino, cioè due conferenze di storia del Risorgimento, da tenersi l'una in collaborazione con la sezione provinciale dell'Istituto Fascista di Cultura e l'altra col locale Gruppo d'azione corsa. Si è anche stabilito, su proposta del Vice Presidente avv. Enzo Ponzi (il quale ha tenuto recentemente numerose conferenze per illustrare i principali problemi dell'ora) di iniziare al più presto una raccolta sistematica di tutto il materiale che possa mettere in luce il contributo di valore e di sangue dato dalla gente modenese alla conquista dell' Impero, alla guerra di Spagna e alla presente guerra. Saranno invitati tutti i Municipi e i Fasci della provincia a mandare al Comitato le notizie e i documenti di cui già siano o vengano di volta in volta in possesso. A tale impresa, la cui esecuzione pratica viene affi­data in special modo al proponente, non mancherà l'appoggio autorevole delle auto­rità e delle gerarchie locali.
È stato anche deciso di convocare ogni tanto l'adunata generale dei soci allo scopo di trattare argomenti storici che si allaccino alle nostre rivendicazioni nazionali e ai loro riflessi nelle vicende dei patrioti modenesi. Di questo aspetto dell'atti­vità sociale è incaricato di interessarsi il Segretario. Da ultimo la Consulta ha inviato un indirizzo d'omaggio all'Eccellenza il Prefetto e al Segretario Federale.
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PADOVA. Il 30 novembre u. s. si è tenuta la- prima riunione annuale della consulta del Comitato. Rivolto un saluto all'Eccellenza de Vecchi di Val Cismon, 1 Presidente ha iniziato l'esame e la discussione sui mezzi opportuni per una più intensa attività del Comitato nell'anno XLX. È stato stabilito di svolgere fervida opera di propaganda per aumentare il numero dei soci, ancora troppo esiguo per una città come Padova che tanta parte ebbe nel nostro Risorgimento ed è un cosi vivo centro di studi. Si è proposto di invitare i soci a collaborare alla Rassegna Storica del Risorgimento e al Bollettino del Museo Civico* nella nuova serie diretta dal consultore prof. Bellini, soprattutto per illustrare figure e fatti del Risor­gimento padovano. Si è richiamata l'attenzione sulla necessità di svolgere opera di persuasione, anche attraverso inviti nella stampa cittadina, perchè coloro che sono in possesso di cimeli, di documenti, di carteggi interessanti la storia del Risorgimento ne facciano dono o li diano in custodia al Civico Musco, auspicando che nella futura sistemazione del Musco stesso trovi conveniente collocazione la sezione del Risorgi­mento. Cosi pure si è deciso di procedere quanto prima, sotto la direzione della