Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO SEGRETO VATICANO ; ROMAGNA
anno
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1941
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pagina
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155
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FONTI E MEMORIE
HK I PRIMI CASI DI ROMAGNA > M
ALLA LUCE DI ALCUNI DOCUMENTI INEDITI DELL ARCHIVIO
SEGRETO VATICANO
Il 27 maggio 1843, attesi i delitti che si commettono contro la forza pubblica in odio del proprio ufficio, osandosi da taluni oltraggiarla con parole ed ingiurie, e perfino con fatti di aperta resistenza; udito l'oracolo della viva voce di nostro Signore, il card. Lambru-schini, Segretario di Stato per il Governo pontificio, rendeva pubblica la decisione di istituire una speciale Commissione straordinaria per giudicare inappellabilmente i prevenuti come autori o complici dei delitti sopra ricordati.
I medesimi si commettevano principalmente nelle province di Bologna e Forlì e, per quanto il Governo avesse la soddisfazione di saper che pochi malintenzionati ne sono gli autori, mentre le intiere popolazioni con la più alta indignazione li detestano tuttavia non mancavano di affliggere l'animo dementassimo del Pontefice, sicché volendo farli cessare ad ogni costo e liberare i fedeli e pacifici abitanti delle due provincie dai mali che ad essi ne derivano il Governo era venuto nella determinazione di adottare misure adeguate alla gravità del caso.
La Commissione era composta di cinque membri; aveva sede in Bologna e poteva derogare dalle consuete norme procedurali, accrescendo di uno od anche di due gradi la pena ordinaria nei modi stabiliti dalla vigente Legislazione, a seconda delle circostanze, più o meno gravanti, che concorreranno nel caso.
Per facilitare le delazioni e coprire da ogni possibile rischio la persona del delatore, era escluso tassativamente il confronto tanto col reo che coi testimoni; però i processi dovevano svolgersi rapidamente, le sentenze pronunziarsi entro 24 ore, ed essere trasmesse alla Segreteria di Stato per le ulteriori sovrane disposizioni.2)
L'E.mo Lambruschini, col suo provvedimento, si lusingava forse di dissipare la nuvolaglia greve e minacciosa che incombeva sulle
*) Tatti i documenti citati, o riprodotti integralmente o in parte, in questo scritto, appartengono all'Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Legazioni di Bologna e Ravenna, anno 1843, salvo contraria indicazione.
3) DOMENICO BRASIMI, 17 tentativo rivoluzionario di Pasquale Muratori a Savigno nell'agosto 1843, Bologna, Fava e Garagnani, 1888.