Rassegna storica del Risorgimento

FRANCESCO IV DUCA DI MODENA E REGGIO ; MISLEY ENRICO
anno <1917>   pagina <417>
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Le trame di Enrico Misley e di Francesca IV 417
estense, egli si diresse al Principe, ohe trovò da principio austero e sorpreso dell'audace Macia in tempi ancor grossi di apprensioni e sospetti. Senonchè colla franchezza, Timperturbabilità e Tinsi-, stenza nello imputare agli agenti un'erronea condotta politica ini. tante per le persecuzioni, raggiunse il farsi ascoltare, da prima per alleviamento di parziali rigori, più tardi per cambiamenti politici . * Da allora fu avvertita una condotta esteriore per parte (M Misley disforme alle sue precedenze, per pratiche specialmente reUgioseeie gli avversari al partito liberale dicevano ipocrite; presso alcuni lihe- rali passavano per sospette; e gli amici .caitòrizzavano> strane ed incomprensibili. Era una bella sera-crèdo dì non andare errato col fissarne l'epoca circa agli ultimi dello autunno 1823 * e si passeg- giara sulle mura, Misley ed io, -conversando vagamente circa alle condizioni politiche generali; ed incidentalmente il Misley lasciò correre il concetto che talvolta il discredito mila pubblica opinione possa farsi ubile a coprire meglio fitti onesti e patriottici... Volle egli gettare nella mia mente un ricordo da servire di faro ai miei criteri avvenire? Cerio è che masi dimenticai, né il 1 stogo, ne il momento di quella manifestazione; che ebbi qua! éfeve dì un segreto ope-4 roso .a
Un altro amico e confidente dei Misley, Luigi Generala elle gli fu anche condiscepolo, prima nelle scuole di grammatica, poi all'Dni-
* perfida, o mal consigliata, non vello egli più vedere, sebbene ramasse tenera-e mente ** Olii-.. BAKIJHSI A., Ln firime: vMmtc di tfraiwamò 1 duca di Modena, Roma, Società edij;ir Dante Alighieri , 1M1 p, 82.
i Ii'antore del Bicorno sulla trita. M'Òiùu MfàMtM c,l venne fuori alla mac­chia nel 1831. affettila esso pure che il MÌaley godeva tntta la confidenza so- vrana. acquistata dalla candida confessione appartenere,egli alla aetta.det Massoni e per esservi stato inscrìtto; Involonterianieate dal pad . essendo uno de'primi *4oTOrJ dot Massoni d'inscrivere nella loto setta i propri figli appena nati >.-Questa circostanza ò ammessa anche dal G-.-uv.A.>n., Op.- eli-*;. IV, 9-W
H pror. Giuseppe Sillngacdl II 1(5 aprilo deli '*j* ebbe un colfoquio col gene­rale incoia PabriKl sulle intelligenze tanto contestato dui Dnca col Menotti o col Misloy e Balla efissoaiono di queste di ftraure -Il Buca nella jèvolitóiono .
* Era un assurdo , gli étoso il FabrM, ma il Misley àvoya- raxlfttoa fissa: era < agente del Duca.- Intanilo eolia pollala potava tenenti sicuro, garantito - "Voi siete migliore detìft vostra faina - tBno al Duo; o il Duca lo Inscio diro e foro . Gir. // prò o il contro unita qm'stiono Monuflf, Modena, tfnmias, 10*89,
* FABIUSBI NIGOÀ* tetterà a ftommiw Sandonninì [3 ottobre I8f noi- I thioìo Mmiìixuto, ann. II, pp. 1!?WL*>