Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO SEGRETO VATICANO ; ROMAGNA
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1941
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pagina
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173
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I primi Casi di Romagna 173
lo si vide, una settimana dopo, quando, per un vero miracolo, la Banda Ribotti dovette sciogliersi alle porte di Imola, poiché le segrete informazioni ricevute da Ravenna avevano dato al card. Amat la possibilità di impedire rincontro delle 'forze bolognesi con quelle romagnole, e sventare così una nuova insurrezione, la quale, divampando ovunque, avrebbe messo a serio repentaglio le Legazioni.
IL TENTATIVO RIBOTTI
H 2 settembre 1843, l'E.mo Lambruschini, accusando all'Amat ricevuta del suo ultimo rapporto, approvava pienamente i pronti mezzi adoperati... per impedire del tutto alla banda dei fuorusciti, l'ingresso nella Romagna, e per evitare il formarsi di nuovi attruppamenti.
Aveva letto l'istanza indirizzatagli da Pasquale Muratori, ma, poiché le trattative che il medesimo desiderava intavolare col Governo gli erano state rese note dal Legato di Bologna, aveva risposto a quello essere stato bene rigettarle, non potendosi fare altrimenti, senza menomare la dignità del Governo.
I Legati di Bologna e di Forlì avevano assicurato l'Amat potersi dire del tutto estinte le bande armate che infestavano coteste provincie e perciò egli si riservava di prendere a tempo opportuno quelle stabili provvidenze che le circostanze saranno per richiedere.*)
A sette giorni di distanza doveva giungere al Lambruschini notizia di un nuovo inaspettato colpo di scena.
La notte fra l'8 ed il 9 settembre una nuova banda erasi formata, può dirsi, sotto le mura di Bologna e dopo aver percorso, indisturbata, la via Emilia, era giunta in prossimità di Imola.
L'avanguardia si era anzi spinta fino alle porte della città, ma poi, come disorientata e sorpresa, aveva retroceduto, disperdendosi sulle colline fra Monte Catone e Dozza.
A capo della nuova banda, formata in parte cogli avanzi più audaci di quella Muratori, stava il col. Ignazio Ribotti,2) il quale era, evidentemente, d'accordo coi capi liberali di Castel Bolognese e di Imola, per ritentare l'impresa di una generale rivolta nelle Romagne. Il piano fallì ancora e, questa volta, più per effetto dello spionaggio segreto, che per mala intelligenza dei rivoltosi.
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i) Appendice documento n. Ar-bia.
t) Sopra il colonnello, poi generale Ribotti, vedi: C. Ro VICHI, lì generale Ribotti ài MoKères. in Rivista Militare Italiana,, 1865.