Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVIO SEGRETO VATICANO ; ROMAGNA
anno <1941>   pagina <185>
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1 primi Casi di Romagna 185
la gravissima sentenza dell'I! marzo, limitando la pena di morte a sei individui e commutandola, per gli altri 14 con la galera in vita, sotto stretta custodia.
Le condanne a morte vennero eseguite mediante fucilazione alla schiena, sul prato di S. Antonio a Bologna; le prime sei in data 7 maggio, l'altra il 16 luglio successivo.
li eco di quelle fucilazioni non mancò di riattizzare in Romagna il profondo sentimento di sdegno e di riprovazione, quasi che il sangue versato generasse fermenti e propositi di più ferme risoluzioni; il patriot­tismo romagnolo rilesse prontamente le scomposte file rivoluzionarie, preparando il moto delle Balze e quello contemporaneo di Rimini.
Ma, prima che i nuovi moti scoppiassero, e quasi a giustificare le legittime preoccupazioni del card. Lambruschini, i Fratelli Bandiera che avrebbero dovuto partecipare alle prime insurrezioni roma­gnole sbarcarono da Corfu a Cotrone; e nel Vallone di Rovito mostrarono, col sacrificio delle loro giovani esistenze, quanto fosse ferma ed univoca la volontà dei patrioti italiani di conquistare la nazionale indipendenza.
ROMEO GALLI
APPENDICE
DOCUMENTO I.
1514 Rìservatissimo.
Eminenza Reverendissima
Mentre nna parte di persone amante dell'ordine e della pubblica quiete loda le misure adottate con tanta prontezza da questo E.mo Legato, per antivenire quel qualunque movimento popolare si fosse potuto tentare da una mano di pochi faziosi e nel mentre l'altra si perde in congetture e glosse sopra la convenienza e prudenza (ielle misure stesse, dando ognuno luogo a commenti, poiché è sempre più facile la critica, che l'operato, lo scrivente non meno che questa Direzione di Polizia si .è dato carico di approvare la storia di fatto di questo presunto tentativo rivoluzionario.
Il rapporto pertanto che vengo ad umiliare all'È. V. R.ma è il risultato di conte­ste deposizioni, e di spontanee fatte da alcuno dei compromessi. Spero con ciò far cosa grata alla E. V. R.ma, e di adempiere in pari [tempo] al dovete che mi corre di tenerla informata di tutto quanto può interessare le alte viste del Governo.
Ifon vi sono più formali Associazioni con. Battesimo e Giuramento, ma tutti i settari s'intendono fra loro e si uniscono a formare l'Uniti Italiana. Il loro suggello è una semplice stretta di mano. In Bologna si presume che cinque sieno i Capi altis­simi* o Direttori di questa Italiana Unione. Non sono precisamente conosciuti tali Capi perchè il mistero regna fra loro, ma vengono designati da parecchie persone fra loro conteste. B Conte Filippo Agucchi, il Conto Livio Zarabeccari, l'avvocato Filippo