Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO SEGRETO VATICANO ; ROMAGNA
anno
<
1941
>
pagina
<
188
>
188
Romeo Galli
le luttuose conseguenze di econsigliati e criminosi disegni, saranno esse del pari non poco utili e pone un argine sicuro e valido* reprimerli, per modo che non abbiano più a riprodursi.
E poiché sono costantemente informato dall'esimio E.ino Legato delle misure che si vanno ogni giorno a prendere in proposito, mi limito solo ad encomiare la premurosa di Lei cooperazione al felice effetto di esse, la continuazione della quale, sia Ella sicura, che tornerà sempre gradita a questo Governo.
In tal incontro poi Le confermo etc.
DOCUMENTO ni. Arch. Varie Segreteria di Stato. Busta 165. Ravenna anno 1843
E.mo, e Rev.mo Sig.n mio oss.mo. Riservato.
Dissi alla Eminenza Vostra col mio riservato ossequiosissimo foglio del 22 andante, che trovandomi per buona sorte nel luogo ove il pericolo maggiormente sovrastava a questa Provincia, atte*} il Brigantaggio organizzatosi nel Bolognese, sarei rimasto ancora qui per tenermi più che mai di concerto coli' Eminentissiino Spinola, o per accorrere con ogni mezzo ad affrontare ogni incursione che volesse farvisi dagli insorti dal lato della Romagnola montagna.
Infatti nelle ore pomeridiane dello stesso giorno mi giunse a mezzo di staffetta un Dispaccio del prelodato Eminentissimo, col quale m'avvertiva, che ridotta la Banda a circa quaranta malviventi, aveva potuto passare il Reno sopra Casalecchio, con che dimostrava la intenzione di recarsi nella detta altura del territorio Imolese. Mi eccitava perciò a mandare forti distaccamenti ad incontrarla, fra (Casalfiuminese, e Castel S. Pietro, supponendo che fosse giunta qui la compagnia di rinforzo del secondo Reggimento estero.
Ma questo arrivo non ancora si era verificato, e poiché non vi era tempo a perdere, rinniij quanti fra Carabinieri, Finanzieri, e volontari potei per fare subito la spedizione, essendovi qui per buona combinazione una piccola colonna volante del Ferrarese, composta di undici teste, della quale essendo capo il Brigadiere Bordini, appunto di Casalfiuminese, lo posi unitamente al coragioso esperto Sergente Maggiore di Finanza Mordini, al comando della Colonna, che parti nel sopragiungere della notte al numero di circa quaranta uomini, aumentatasi poscia ad ottantatre, e quindi oltrepassante i cento pel concorso dei volontari.
Ma siccome io avvisai, che quello non fosse il solo punto da cui la banda potesse sboccare, in Romagna, cosi per mettere in movimento altra colonna feci una spedizione all'' Eminentissimo Legato di Forlì chiedendogli pochi dei suoi scelti Carabinieri. Egli con molta sollecitudine si compiacque di mandarmi questo rinforzo, alla direzione del quale era il maresciallo Zamboni, cognito pel suo valore. Così non potendomi servire dell'invalido maresciallo ebe è qui, nella notte del 23, affidatone a lui il comando, feci loro proseguire dopo breve riposo la rotta per Casolavalsenio, che secondo le disposizioni da me date dovevano ingrossare la colonna i Finanzieri, e i volontari.
Ieri mattina stessa avendo mosso la prima delle citate colonne per Casalfiumn-ncsc, ove seppero i comandanti che si erano diretti gl'insorti, battuti nel di prece dente dalle forze del Bolognese al Monte delle formiche, no retrocedette, avendo