Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO SEGRETO VATICANO ; ROMAGNA
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Romeo Galli
conseguenza, deciderà sulle provvidenze da prendersi contro coloro sopra i quali ne pesa la responsabilità. Viceversa ad ogni leggiero soffio ai avranno nuovi scandali, nuove angustie.
Per soddisfare il soldo ai volontari chiamati in sussidio, per provvederli di monizione, poiché ne li ho trovati privi, e molti anche di pietre tbcaje, per pagare le guide, o esploratori, ho rilasciato sinora al Signor Tenente Righetti, che comanda questi Carabinieri, un mandato in sospeso di scudi cento sopra questo Esattore Camerale.
Mi giovo della opportunità per accusare alla Eminenza vostra, il ricevimento dei
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suoi Venerati dispacci JN.rl - , -, - non che dell'altro, che principia
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i Partecipandomi pervenutimi colFodierno spaccio, ai quali darò quanto prima
categorico riscontro.
Pieno quindi della più profonda osservanza, bacio all'Eminenza Vostra le mani, ed ho l'onore di proferirmi
Della Eminenza Vostra
Imola 25 agosto 1843.
Umilissimo, Divotissimo Servitore vero
L. Card, Amat. E.mo Signor Cardinale Lambruschini
Segretario di Stato di N. S. Roma.
DOCUMENTO IV. Ex arch. Varie. Segreter. di Stato Busta 165. Ravenna anno 1843
EmBB e Rev" Sigre mio Oss.mo Riservato.
L'ossequioso rapporto che rassegnai alla Eminenza Vostra in data 25. del cadente mese, e che principia Dissi avrà giovato, perchè la Eminenza Vostra fosse convinta della mia sollecitudine nel provvedere a quei mezzi, ch'essendo qui potevo impiegare, onde la Forza si fosse trovata nei punti di confine di questa Provincia minacciati d'incursione dalla Banda di malviventi del Bolognese, di che la Eminenza
Vostra col suo Venerato Dispaccio Nuni.=mi significa essere stata prevenuta
dau'Eminentissimo Legato di Bologna.
Il comando della colonna da me spedito fu affidato al coraggio ed alla espertezza del Sergente Maggiore di Finanza Mordini, e del Brigadiere dei Carabinieri Bordini, che aveva sotto di sé la piccola Colonna volante del Ferrarese. Se i medesimi corrisposero alla fiducia in loro riposta, il fatto lo ha dimostrato, mentre furono quelli, che se per una fatale combinazione non distrussero la intiera Banda in Castel del Rio, la indosserò però a diacioglicrsi in quel punto, toccata cioè appena questa Provincia, e colla loro costante inseenzione, sbandati alcuni dei malfattori, che presto caddero in potere della giustizia, gli altri presero rifugio nella Toscana, che poco dopo si disse che cinque n'erano stati arrestati, quattro in oltre ne sono in questa Rocca, e due n'ebbe nelle sue moni la Brigata di Castel S. Pietro, qui immediata. Io raccomanderò alla Eminenza vostra a suo tempo i detti due Comandanti, e quei frai loro segnaci che si sono distinti, per un condegno premio.