Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO SEGRETO VATICANO ; ROMAGNA
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Romeo Galli
dall'Eraiuentissùno Legato di Bologna di concerto col Comandante la tozza Divisione mi sarebbero stati somministrati. Io però non avendo avuto dai medesimi alcuna comunicazione, ho saputo solo dal Signor Colonnello Comandante il secondo Reggimento-Estero, che sarebbero venute in Imola due Compagnie indigene, e che il Signor Generale Salis, avendo lasciato in suo arbitrio il disporre per Forlì, o per Ravenna della Compagnia del suo Reggimento, che qui si trova, mancante come tutte le altre di un buon terzo di uomini, la destinava in Ravenna.
Il Signor Tenente Colonnello Freddi, mi ha avvertito che andavano ad entrare nelle [Legazioni dal primo, e secondo squadrone dei Carabinieri centoquarantono individui, cinquanta dei quali erano destinati per Ravenna.
Riprotesto alla Eminenza Vostra l'omaggio della mia piena osservanza, e baciandole umilissimamente le mani passo a rassegnarmi
Della Eminenza Vostra
Imola 29. Agosto 1843.
Umilissimo, Divotissimo Servitor vero
I Card, Amat. Emo Signor Cardinal Lambruschini
Segretario di Stato di N. S. Roma*
DOCUMENTO TV BIS.
39622.
Signor Legato di Ravenna 2 Settembre 1843.
Dopo aver replicato col mio del 26 del passato mese N 39602. al riservatissimo dispaccio di V. E. del 22, mi pervennero regolarmente gli altri due suoi del pari riservati del 25, e del 29 dello stesso mese, dai quali venni a conoscere i pronti mezzi da Lei adoperati, trovandosi in'Imola, per impedire del tutto alla Banda de* fuorusciti l'ingresso nella Romagna, e le operazioni fatte dalla Colonna guidata Bordini, e Mordini. Opportunissimi furono gli eccitamenti da Lei insinuati ai Governatori e Priori Comunali della linea di Confine verso Brisighella, non che i rinforzi spediti verso quella direzione, di cui sollecitamente informati gli E.mi Legati di Bologna e Forlì, sono stati in grado insieme con Lei di cooperare, e sì bene all'intento.
Lessi la istanza direttale da Pasquale Muratori, e le trattative, essendomi stato comunicato dall' E.mo Legato di Bologna, al quale replicando in proposito, che non solo aveva egli fatto benissimo a rigettarle quelle temerarie trattative, ma che non doveva farsi altrimenti, mentre la dignità del Governo non l'avrebbe comportato.
Apprendo dai Porporati medesimi potersi dire del tutto estinte le Bande armate cne intestavano coteste Provincie, e riserbandomi di prendere a tempo opportuno quelle stabili provvidenze che le circostanze saranno per richiedere, mi onoro etc.
DOCUMENTO V.
E.mo, e R'ev.mo SigK Mio Oss.mo, Riservatiasimm.
L'ultimo rapporto da me inoltrato alla Eminenza vostra in punto di bande non poteva essere più rassicurante, perchè smentiva le voci di apparizione di quella fra il nostro stato ed il Toscano, e riduceva a miserabili avanzi quella del Muratori. Ma il presente turberà senza dubbio l'animo della Eminenza Vostra, e proverà maggiormente quanto giusta fu la proposizione che feci da principio alla Eminenza Vostra