Rassegna storica del Risorgimento
FRANCESCO IV DUCA DI MODENA E REGGIO ; MISLEY ENRICO
anno
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1917
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pagina
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421
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Le trame di Enrico Misley a di Francesco IV Mi
al Generali stanno lì a provare che segui nella primavera del '26 e durò gran parte dì quell'anno.
La pace di che godeva l'Italia dopo le commozioni del 1821 -cosi il Galvani - non aveva con inganno voi fiducia laddonnen-tata la vigilanza del Buca. Teneva quindi volto l'occhio sugli emigrali politici che erano stati accolti in taluno degli Stati della Penisola e sui maneggi del liberalismo nelle vieìne Romagne ; e "iril più delle volte gli riusciva penetrare i segreti delle nefarie wfétte turbandone i sacrileghi piani . In una unione tenuta M << uno Sfrato limitrofo dai capi iM partito (non-èo bene se nel fine
* del M? o nel cominoiamento del .8k mW, nella relazione ma- noscritta, a guisa quasi di processo verbale, elle ne ho esaminato,
- manca la data) ni discusso a lungo come regolarsi contro un cosi <* temuto avversario. Dopo avere parlato' delle intelligenze che si ave> vano nelle lì Piemontesi e deVè disposizioni straordinarie détte. differenti cià- italiane ad una rivolta, si passò al punto di scégliere' un capo, e (qui U-aseilvo letteralmente la relazione) sì disse che la esperiènza Tfa fatto- éentìrM necessità di un, piiÉ d'appoggio, e
* quantunque si saperi net" Principe Francese (Orléans) e nette pompose promesse de' suoi aderenti,) gatte non }è che ti desiderio di cambiar , solite che induce ad aéwgM'é iàìpràhhmc, perchè -Si wMà cordiàt- mente' ìò straniero, .che noto si Suppone éfié occupato de* pròpri van-
* fuggi* Si passò in rassegna il carattere dei differenti Principi Ita-Xiani, e si fece riflesso, e la riflessione fu unicamente accolta, che stana grande impresa, quale sarebbe ìa rigenerazione d'Italia, deve essere raccomandata u chi per formi- di -GwaMem:e d' intmdimeMo' <.'. ne possa sostenere Venorme peso. Qui cadde '41 discorso sul Duca di Modena, Nesetmo gli nega imo spirilo penetrante ed accolto, un cor .1 ratiere fermo, leale, risoluto,, un coraggio straordinario* una affiwUi miìhwnsai queste cose non si élcmwho per elogio, ma per dimostrare " quitti nemico potente egli sia, e la necessità di guadagnarlo o di per
* derio. Fu dunque, deliberato e si- dovesse scandagliarne l'animo per decidersi poi a seconda o>là'6Ìi?costanze, e Sa giudicato atto a
* questo, scopo il giovine modenese Euo Alisley, che trovavasi egli pure a quei convegno. Gli fu ordinato d'infingersi suo confidente, di lasciargli intravedere da lungi la corona reale, se egli non rifuggisse all'idea di porlo in relazione coi capi del partito ; se egli si rifiutasse, di mostrarsi entusiasta della sua magnanima fedeltà ai professati principi!, e di non perderne a vermi costo la .fiducia, per poter infor- mare la setta di quanto meditava a di lei rovina. Misloy accettò .'
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