Rassegna storica del Risorgimento
FRANCESCO IV DUCA DI MODENA E REGGIO ; MISLEY ENRICO
anno
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1917
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pagina
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422
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42a AuJPM
La corrispondenza ehe il Misley, da lontano (è sempre il. Galvani ehe scrivo) prese da allora in poi a tenere col Duca, <H> direttamente, ora per interposta onorevolissima persona il segretario Gaetano Gamorra -, conservasi tuttora nel suo originale, insieme a molte altre lettere autografe del Misley, venute dopo i processi del 1831 in matto del Governo j e questa corrispondenza, a stare a quel che dice e sostiene il Galvani, prova che Francesco IV7 lungi dal favorire i piani della rivoluzionaria indipendenza d'Italia , cercava sventarli interamente ; prova non fosse allettato dall'ambite zione di regno, ma combattesse anzi quanto ve lo avrebbe potuto condurre ; prova che il Misley non fu complice , ma confidente del Principe; una spia insomma che lo tradiva.
Evvi una lettera tutta di suo pugno (afferma il difensore di Francesco IV), diretta per la posta ad intimo amico suo, la quale, quantunque senza data e luogo, pure dal contesto si conosce scritta nei 182-9. In essa istruisce l'amico che stava per intraprendere un viaggio politico, e lo istruisce di tutte le persone più influenti del
* partito con cui deve abboccarsi in Svizzera, Francia, Olanda e In- ghiiterra, e queste persone furono infatti le medesime che diressero poi le rivoluzioni del 1830. Gli svela il piano di una prossima con- flagrazione, e poi segue: Si riconosce la necessità' d'im- capo, il quale impedisca, una oligarchia. Per tale scelta sono:àoiii paHM. Uno forte ne ha il Principe eli Gàrignano ; ha egli però dei nemici formidabili, i quali mai gli perdoneranno le amoni che ha commesse, . e là toglieranno di messo, se acquisterà nuovamente una tentàbile in- fluenza. Non manca pure chi inclinerebbe pel Buca d'Orléans. Fuwi
* un tempo in cui il nostro Buca a sé attirava gli sguardi del magr gior numero, e a questa predilettone deve la salvezza detta di lui
* vita. La fermezza del di lui carattere, i di lui talenti, il suo coraggio lo distinguevano come il pvk atto a sostenere il peso di cui si voleva caricare ; ma il di lui attaccamento atta Casa d'Austria, i sentimenti che ha manifestati, i danni immensi che ha arrecati alle sette, lo hanno
* reso temuto, ed attualmente è considerato come il pPU potente nemico, Ecco dunque Misley stesso [che attesta a che riuscisse la com-
* missione datagli circa un anno innanzi di scandagliare l'animo di Francesco IV e notisi, che i termini di questa, lettera riproducono quasi quelli letti teste nella relazione di quei convegno.
per quanto nelle vene dell'erede degli Estensi e de' Cybo corresse sangue austriaco) non aveva poro gran tenerezza per l'Austria, e l'Austria lo sapeva. Il est certain (scriveva il Metternich all'Imperatore il 3 novembre del '17) qu'entre le Due de Modòne et la Conr pontificale, ou, pour parler plus exactement, entro ce prince et les