Rassegna storica del Risorgimento
1843-1844 ; DIPLOMAZIA ; FRANCIA ; TUNISI
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1941
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209
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La vertenza franco-sarda per Tunisi (1843-1844) 209
del regno del Carignano, sostenuto, in ciò, validamente dal La Margherita e dai suoi più. intimi collaboratori. *) I quali, consapevoli dei sempre crescenti imperialismi di Francia e di Inghilterra, fattisi più. forti dopo l'ascesa al potere della dinastia orleanista,*) avevano cercato e cercavano di abilmente destreggiarsi fra l'uno e l'altro, appoggiandosi a Londra per fronteggiare Parigi, con la quale, dopo gli eventi del 1830, non erano nei migliori rapporti. E dove era stato possibile, la diplomazia sarda aveva sostenuto quella inglese contro Luigi Filippo, nel problema orientale e nella questione dell'Africa mediterranea.3)
A questa regione del Continente nero, il cui possesso si collega strettamente con il dominio del Mediterraneo, Carlo Alberto aveva dedicato, più di una volta, la sua attenzione. Lungi da lui l'idea di occuparne una qualsiasi parte con la forza delle armi: ma egli erasi costante-niente preoccupato che qualcuna delle potenze vi avesse acquistato il menomo predominio. La conquista dell'Algeria, anche per le peculiari relazioni, che correvano fra la casa di Savoia e gli Orléans 4) aveva, all'indomani della rivoluzione di luglio, trovato Torino accanto a Londra, nell'osteggiarla. E divenuta Algeri possedimento francese, la diplomazia sarda erasi preoccupata che gli altri grandi centri della Barberia, dalle reggenze tunisina e tripolina5) all'impero sceriffano, seguissero le sorti dell'antico beylicato.
A Tunisi, il Carignano aveva più di una volta consacrato la sua opera. Continuando la politica di Vittorio Emanuele e di Carlo Felice, 6) egli aveva provveduto al sempre crescente sviluppo degli interessi economici sardi, e voluto, che fossero rispettati i diritti acquisiti da precedenti trattati, esigendo, sopra ogni cosa, il rispetto assoluto della
J) SOIÌARO DELLA MARGHERITA, op. cìu, pp. 476, 478 segg.; RODOLICO N., op. cit., pp. 405 segg.
2) M CARTHY M. P., A short History of our oton times, Tauchnitz, Leipzig 1883, voL I, pp. 46 segg.; THUREATJ DANGIN P., Histoire de la Monarchie de Juillet, Paris, Plon, 1914, voi. VII, pp. 527 segg.; DARCY J.t France et Angleterre, cent années de rivalile* coloniale*, Paris, Perrin, 1904, pp. 20 segg.
3) DARCY J., op. cit., pp. 89; BIANCHI N., Storia documentala della diplomazia europea in Italia dall'anno 1814 alVanno 1861, Torino, U. T. E. 1867, voi. IV, pp. 166 segg.; SILVA P., La Monarchia di luglio e l'Italia, Torino, Bocca, 1917, pp. 267 seg.
4) LEMMI F., La politica estera di Carlo Alberto ne' suoi primi anni di regno, Firenze, Le Mounier, 1937, passim.
5) MIHACCHI" R., La Tripolitania e i Cara-manti, Àiroldi, Intra, 1936, pp. 295 segg. per quanto riguarda l'opera della Francia per il ritorno, sotto la Turchia, di Tripoli,
6) GONMI G., Nel centenario della spedizione navale di Tripoli, Genova, Pagano, 1925, pp. 11, pp 16; FERRARI C., La spedizione della marina sarda a Tripoli nel 1825, Ministero della Guerra, ufficio Storico, Roma, passim.; GALLICO A., Thtnisi e i consoli Sardi, Bologna, Cappelli, 1933, passim.