Rassegna storica del Risorgimento

FRANCESCO IV DUCA DI MODENA E REGGIO ; MISLEY ENRICO
anno <1917>   pagina <425>
immagine non disponibile

Le trame di Enrico Misley e di Francesco IV 4M
pagno, ma s'indusse ad accettare che nell'assenza di Misley, il Me- notti s'incaricasse delle confidenziali politiche notizie . È forzato a confessarlo io stesso Galvani ; che aggiunge : Perciò tre o quattro volte (e non più, e per la pubblica via delle anticamere annunàan- dosi alla Guardia Nobile di servizio) si recò egli ad udienza del Duca; perciò gli scrisse alcune relazioni, fra le quali una lettera, da me veduta-, in cui gli diceva clic adempiva al proprio dovere nel comunicargli subitamente le notizie di nuovi moti rivoluzionari accaduti in Grecia, ch'egli avea ricevute in quell'istante da sicura persona. *
De' colloqui del Menotti col Duca se ne perde il conto. Conma- raviglia di tutti , scrive un modenese, ben al giorno delle cose, Francesco IV lenea sempre intime relazioni con Giro Menotti ed Enrico Misley; relazioni ohe lo stesso Don Galvani non sa benedis- simulare, e checché egli dica, era ben noto in Modena che a qua- lunque ora. ogni porta loro schiudevasi .a
Enrico Poggi, che ha la pretesa di schiarire alquanto questo punto oscurissìmo della storia contemporanea , assegna all'anno 1825 la prima pratica politica del Misley a favore del Duca, e vuole la facesse a Torino presso la Corte di Sardegna . Sentiamolo: La successione del Duca di Modena alla corona di Sardegna era il * soggetto dei ragghi del Canosa." Egli se la intendeva GOTI, la Regina vedova.3 e cercava per: e dirette e indirette di profittare della benevolenza che mostra vagli il re Cario Felice per ritornare sull'afe M gemente, e riuscire nell'impresa, I personaggi di Piemonte poco e amici del Carignano, erede presunto, tentava o iaeeva tentare per mezzo del Garofalo. * Le insistenze ad un dato tempo apparvero
a BosBiaaia MifMratmsm Ìè J:ty MMwfi StoMìao 1881, T>P- 53-54.
8 L'arciduchessa d'Austria Maria Sb'resa, sorella di Francesco IT, nata il 1 novembre del 1773, vedova del re Vittorio Emanuele X
* Francesco GàròFalo, napoletano, era allora agente segreto del Principe di Canotto, stava a Wi'/W, e di la teneva corrispondenza co/miniisti di Francia e sembra avesse anche dello fila a Otorino. Con chirografo del 28 gltigno 1831 fa da Francesco TV nominato direttore generalo di Polizia ; il 15 decombr dell'anno appresso perdette l'impiego, non avendo ìJ Garofalo corrisposto allo aspettative del Duca, come dice 11 chirografo che Io congeda. In retribuzione deTservigi sebbene brevissimi da lui creatati, ebbe una pensione annua di 800 franchi, cella condiziono però che vada a doralolllarai Inori * dodi Stati Statemi Ofr. Con* fesBiom' di FIUÌ?CH8C8), ClAaoirow) e.x Direttore di Pofièin in Modena. In Modena, eoi tipi di Andrea KòssI, 1818, pp. 127-128, 2.