Rassegna storica del Risorgimento

STORIOGRAFIA
anno <1941>   pagina <253>
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Introduzione (alla buona) al Risorgimento 253
Anche R. CIAMPI NI in un suo volume su La caduta della monarchia, 1792 (Bologna 1934) sì è giovato di dispacci mediti degli ambasciatori di Toscana e di Sardegna. 11 carteggio dell'ambasciatore napoletano era statò* già in parte utilizzato nella Revue de Paris del 1912 e da C. SOMMA CIRCELLO e C. BANDINI nella loro Storia di due giornate della rivoluzione francese (Spoleto 1916).
Il CIAMPINI, dopo averne pubblicato un primo saggio (Un osservatore italiano della rivoluzione francese* Firenze 1934), ha ora iniziata l'ediziouc integrale delle lettere del Mazze! al re Stanislao Augusto di Polonia (Lettere di Filippo Mazxei alla corte di Polonia, 1788-1792, voi. I, luglio 1788- marzo 1790, Bologna 1937). In queste lettere, apparse nelle Fonti per la storia d'Italia del R. Istituto storico italiano per l'età moderna e contemporanea, l'avventuroso toscano, vero fratello spirituale del Casanova, del Da Ponte e del Corani, esperto di affari e di vicende diplomatiche, testimone ed amico di attori della rivoluzione americana, ci appare come un sagace osservatore che sa scegliere bene le proprie informazioni ed esprimere giudizi intelligenti. Pur senza sopravalutare l'importanza di questo epistolario, è certo che esso ci dimostra come l'antico compagno di Jefferson e agente del re di Polonia comprendesse fin dai primi giorni l'enorme importanza di quanto stava accadendo sotto i suoi occhi e ne intuisse i possibili sviluppi.
Notevole raccolta, sebbene sommaria, di interessanti documenti dell'età dell'illu­minismo e della rivoluzione è quella curata da E. ROTA, Il problema italiano dal 1700 al 1815: Videa unitaria (Milano 1938), nella quale il lettore troverà anche ricche informazioni bibliografiche.1)
Per 1* Ottocento, sebbene partigiana e troppo largamente malfida, dobbiamo pur sempre cominciare dalla notissima Storia documentata della diplomazia europea in Italia dall'anno 1814 al 1861 di N. BIANCHI (Torino 1865-1872,8 voli.), che accoglie e presenta moltissimi documenti, 2) e della Corrispondenza inedita dei cardinali Consalvi e Pacca nel tempo del Congresso di Vienna di p. I. RTNIERI (Torino 1903), alle quali aggiungeranno indicazioni di libri e una prima scelta di documenti ben curati II Regno delle Due Sicilie e VAustria: documenti dal marzo 1821 al novembre 1830, a cura di R. MOSCATI (Napoli 1937, 2 voli.), il vecchio C. GEMELLI. Storia delle relazioni diplomatiche tra la Sicilia e la Toscana (Torino 1853), Sicilia e Piemonte nel 184849, a cura del R. Archivio di Stato di Palermo (Roma 1940),3) il Carteggio del Governo Provvisorio di Lombardia con i suoi rappresentanti al Quartier Generale di Carlo Alberto, 22 marzo-26 luglio 1848, a cura di A. MONTI (Milano 1923) al quale ultimo si accompagna ora il volume di T. BUTTINI M. A VETTA, / rapporti fra Governo Sardo e Governo provvisorio di Lombardia durante la guerra del 1848, secondo nuovi documenti del R, Archivio di Stato di Torino (Roma 1938), F. VALSECCBI, L'unificazione italiana e la politica europea: dalla guerra di Crimea alla guerra di Lombardia, 1854-1859 (Milano 1939) e A. C. J EMOLO, La questione romana (Milano 1938), questi due ultimi apparsi nella bella collezione di Documenti di storia e di pensiero politico diretta da G. Volpe per l'I. S. P. I., C MARALDI, Docu­menti francesi sulla caduta del Regno Meridionale (Napoli 1935). A proposito della
i) E sarà opportuna la eouHuhaziauu di Austria e Governi d'Italia nel 1794, a cura di G. Nuzzo, edito nella Biblioteca scientifica del nostro Istituto (Roma 1940), volume ricco anche di copiosi e precisi riferimenti bibhografici.
2) Ved. sul Bianchi A. Lezio, Garibaldi, Cavour, Verdi eh., pp. 692-695.
3) Si veda anche per lu Sicilia A. LA REGNA. La rivoluzione siciliana del 1848 in alcune lettere inedita di J Amari (Napoli 1937).