Rassegna storica del Risorgimento

FRANCESCO IV DUCA DI MODENA E REGGIO ; MISLEY ENRICO
anno <1917>   pagina <428>
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G. Sforza
posso, con piena cognizione dell'affale, nel modo piti positivo asse- lire Chiaramente entrambi lo dichiararono a Carlo Felice ; questi depose il suo pensiero, sia per l'opposizione della Corte di Vienna, quanto per quella che incontrò negli uomini di Stato del Piemonte a cui l'avea esternato .l
È un racconto confermato da' documenti in ogni più minuto par­ticolare .a II cuore de' realisti piemontesi natte concorde per il Prin­cipe di Cariguano; lui e non altri che lui voglion per Re. Il conte Carlo Beraudo di Pralormo, ambasciatore a Parigi, il 30 aprile del '21 scrive al conte Giovanni Piccono Della Valle, allora al fianco di Carlo Felice a Modena: Il est Prince appelé au tròne, quelque soit le passe, il faut le couvrir avec le manteau des fila de Noè . Il Della Valle, alla propria volta, il 3 di maggio, assicura il conte Amico di Castel-VAlfero, ministro plenipotenziario presso le Corti di Firenze e di Lucca, che il Principe non troverà mai de' nemici tra i veri servitori del Re. Carlo Felice è il solo che non vegga di buon occhio Carlo Alberto. * Je veux savoir jusqu'à quel point le Prince de Carignan est com- promis par les dépositions des condamnés ou des témoins , scrive al conte Ignazio Thaon di Revel. Questo eluda la eli ose; mais presse par le Roi, il lui déclara que pour soumettre a un jugement un hé- ritier du tróne, il fallait étre sur qu'il meritali la mort, et décide à exécuter la sentence. Que tei n'était pas lecas. Que l'affaire devait passer entfiéile Roi et le Prince.8 In una lettera ai fratello Vit­torio -Emanuele, del 23 giugno *22, si legge: Qnant an Prince, je suis bien de Pàvis de Thérèse, * que les grande, moustaches sen- tent plus le carbonaro que le co uveni Dieu seul voit Ics eoeurs ; il peut avoir fait le miracle de sa conversion,mais il n'a pas encore fait celui de m'en persuader . Verso que' giorni, di nuovo tornò a scrivergli: Je m'efforce de le tenir dans la retraite, jusqn'à ce qu'il plaise à la bonté Alvine d'operar en lui un miracle, leqnel sera. tainement le plus grand et le plus difficile à consta ter. Aìorg mèm qu'il fèrait toutes les pénitences d'un anachorètej et M iftpiinerait
SOLATIO DELLA l/Usaàxmn On. oit., pp. 4-1.
3 5BHAOK DE BKVBL, Mèmoma sur la guerre dea Mpes et le èoénemem eh Piémont pendant la MvohUion Franpaise, Barin, Bocca, 1871, p. TJXHL
VAYRA P., Carlo Alberto e le perfidie austriache. Torino, Boux o Frasaatì,
' Maria OJeroaa, figltaola di Vittorio EmimuoleT, nata il 19 settembre doli 803, ohe U 15 agosto del aveva Bposalo l'Infante Carlo Lodovico di Borbone, principe ereditario di iucca,