Rassegna storica del Risorgimento
STORIOGRAFIA
anno
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1941
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pagina
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266
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266 Alberto M. Ghisalberti
per Zara: G. SALGUETTI DHIOLI, il Museo del Risorgimento di Zara, in Rassegna Storica del Risorgimento (1940).
Per quello che riguarda gli archivi e le raccolte documentarie fuori d'Italia, Londra (Public Record Office, Chancery Lane), Parigi (Archives Nationales, Archives du Minutare des Affaires Étrangères), Vienna, rinviamo alle sommarie notizie del Pennacchini, al Gabrieli, al Mollat, al Calvi e specialmente al ricordato Guide international. Per la Francia basti qui aggiungere le tre conferenze di G. BOURGIN, Les Archives nationales de Franco (Roma 1935), B. PERONI, Fonti per la Storia d'Italia dal 1789 al 1815 nell'Archivio Nazionale di Parigi (Roma 1936); per l'Inghilterra G. GALLAVRESI, Le fonti inglesi della storia del Risorgimento, in Atti del XXV Congresso cit. (Roma 1932); per l'Austria i grandiosi Inventare des Wiener HausHofund Staatsarchivs, in corso di pubblicazione a Vienna sotto la direzione di L. Bittner, e P. PEDROTTI, Circa alcuni documenti esistenti nell'Archivio di Stato di Vienna che si riferiscono al periodo della restaurazione in Italia, in Atti detta Società italiana per il progresso delle scienze, XIX riunione (Roma 1931).
Però, ausculta, fili , dirò come Bonifacio Vili, non ti lasciar prendere da subito entusiasmo ogni volta che t'imbatterai in un documento presunto inedito. A parte quanto s'è detto più. sopra sulla possibilità che di inedito non ci sia che il tuo buon volere, ricordati sempre di leggere, rileggere e, se occorra, far leggere gli autografi (per definizione, preziosi) dei quali sarai venuto in possesso. Perchè se è vero che Isidoro del Lungo a forza di gridare Accorr'uoxno sul testo della Cronica di Dino Compagni ne dimostrò la sicura autenticità, non è men vero che neh" Olimpo degli Dei Ignoti ci deve essere qualcuno che soprintende alla falsificazione. Qualche esempio ti è stato già servito nell'altro capitolo. Qui basti far memoria delle infinite lettere di Garibaldi e di Mazzini che hanno corso illegale, per dir cosi. Una del secondo ci fu offerta qualche anno fa da un noto ed espertissimo antiquario, del quale era stata sorpresa la buona fede, e così bene imitata da far rimpiangere che non fosse vera. Di false lettere di Felice Orsini a un Tito e ad una Carmelita è pieno un antico volume patriottico.1) E ricordati sempre che documento è la lettera inedita di Cavour e il Costituto inedito del patriota Taldeitali, ma documento sono anche la pasquinata anonima, l'Inno di Mameli, un discorso alla Camera, l'articolo di giornale, le Ricordanze del Settembrini, le Speranze del Balbo e tutto quello che giovi a farti conoscere e intendere lo spirito dell'epoca, gli intenti degli uomini, l'importanza reale dei fatti.
Messo t'ho innanzi, ornai per te ti ciba, ma, per l'amor di Dio, attento alle
indigestioni ! E, soprattutto, attento a non perder mai di vista quello che ti è stato
fatto capire fin da principio: noi t'abbiamo indicato il negozio, ma le compere le hai
da far tu, se, bene inteso, hai pronto il denaro. E questo deve esser tuo; noi non ci
possiamo nulla. Non da queste note vorrà suscitato in te il senso della storia come
umanità, come dramma delle passioni umane e tuo deve essere il proposito di ce non
perdere il senso del valore universale, filosofico dei fatti storici e quello dei problemi
storici concreti, coi quali la vita dei personaggi storici si è identificata e nei quali ha,
trovata la propria ragion d'essere ,a) , ,
. ALBERTO M. GHISALBERTI
(Continua).
i) Ved. Lettere edite e inedite dì Felice Orsini, G. Mazzini, G. Garibaldi e F. D. Guerrazzi intorno alle cose d'Italia, Za ed., Milano 1862.
*) W. MATURI, La storiografia italiana nel 1929, in Bollettino dell* Ufficio storico 1930, fase. I.