Rassegna storica del Risorgimento
STORIOGRAFIA
anno
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1941
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pagina
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302
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302 yita dell'Istituto
al Mare, Loreto Aprulino, Moscufo, Penne, Pianella S. Omero; gli archivi delle cattedrali de L'Aquila, Atri, Campii, Chieti, Città S. Angelo, Penne, Sulmona, Teramo; l'archivio della chiesa badiale di Castelli; gli archivi delle chiese parrocchiali di Anca-rano, Appignano, Atessa, Bellante, Bisenti, Campovalano, Cansano, Cappelle, Caprara, Cartecchio, Casoli d'Atri, Castellalto, Castelnnovo di Campi, Castiglione della Valle (oggi Colledara), Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cavuccio, Cellino Attanasio, Civitelia del Tronto, Colle Corvino, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Elice, Farin-dola, Fiou, Fontanella, Francavilla al Mare, Frondarola, Giulianova, Guardia Vomano, Lame, Loreto Aprutino, Miano, Montefino, MontegualUeri, MontesUvano, Montorio al Vomano, Mosciano S. Angelo, Moscufo, Mu tignano, Nereto, Ornano Grande, Padnla, Pezzelle, Pianella, Picciano, Pietracamela, Rapino, Sant'Omero, Silvi, Spoltore, Torto-reto, Tossicia, Villa Ripa.
Infine vanno menzionati per L'Aquila: gli archivi privati Dragonetti de Torres, Rivera, Pellegrini; per Teramo, gli archivi di Felice Franchi, di Giacomo Nardi, di Giovanni Palma e di Vincenzo Palma; per Civitelia del Tronto l'archivio di Giuseppe Graziani. Come si vede la messe dei documenti riguardanti il periodo del Risorgimento per l'Abruzzo è molto importante, soprattutto tenendo conto che di altri archivi resta ancora da far menzione.
Si possono aggiungere intanto l'archivio parrocchiale di Guardi agreve, gli archivi comunali di Ortona a Mare, Lanciano e Vasto. In quello di Lanciano si conserva la cronaca di Uomobono delle Bocache riguardante il periodo 17981799, recentemente pubblicato dal dott. Luigi Coppa Zuccari.
Per la provincia de L'Aquila va menzionato pure nel comune di Vìttoriio l'archivio privato Rivera.
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PIACENZA. - In base alle disposizioni del R. decreto 4 settembre 1898, n. 395, che ha istituito la Medaglia d'Oro da appendere ai gonfaloni comunali per rimeritare le azioni altamente patriottiche compiute dalle città italiane nel periodo del Risorgimento, il Consiglio dei Ministri ha deliberata la concessione della medaglia stessa alla città, che a buon diritto si fregia del titolo di primogenita. La concessione dell'ambitissima distinzione è in gran parte dovuta alle cure del Consultore conte dott. Emilio Nasalli Rocca di Corneliano.
È stato raccolto nuovo materiale per il Museo del Risorgimento. Il Comitato ritiene, con i fondi di cui dispone, di poter iniziare una serie di pubblicazioni riguardanti cronache e documenti del Risorgimento piacentino.
Non è mancata l'attività personale di soci del Comitato, in sedi diverse, con lettore e comunicazioni. II Consultore Nasalli Rocca ha parlato il 24 marzo 1940 alla Casa Littoria su: Orientamenti politici nei ducati emiliani del *48.
H numero dei soci è rimasto stazionario.
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ROMA. - Come è stato già segnalato nel corso dell'anno 1940, il Comitato ha fatto tenere tre conferenze nella sede della Reale Accademia di San Luca: il 9 marzo ha parlato il prof. Antonio Monti su L'ultimo tentativo federalistico di Vincenzo Gioberti; l'I 1 maggio Giuseppe Fonterossi su Roma e i Romani noi 1867; successivamente il gr. uff. aw, Gino Bandini su Cavour e la spedizione dei Mille. H ciclo di conferenze verrà continuato nel 1941.
Intenso è stato il lavoro per la grande realizzazione del Mausoleo dei Caduti per Roma dal 1849 al 1870. Del Comitato esecutivo per la erezione del Monumento fanno parte il gen. Ezio Garibaldi che lo presiede, il Presidente del Comitato Romano e i Consultori Reggiani e Lizzani. 11 catalogo dei caduti per Roma sta por essere ultimato,