Rassegna storica del Risorgimento

STORIOGRAFIA
anno <1941>   pagina <303>
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Vita dell'Istituto
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cosicché la prima lista ufficiale di essi, raccolta dal lavoro dei componenti il Comitato, farà parte di una pubblicazione commemorativa, che vedrà la luce contemporanea­mente al mausoleoossario.
Particolare cura ha posto il Comitato perchè il Governatorato di Roma assegni alla legione garibaldina i locali interni della Porta San Pancrazio, nei quali appositi ambienti saranno lasciati a disposizione del Comitato stesso.
Tra le altre iniziative è da ricordare quella del collocamento di una colonna com­memorativa ai piedi della altura dei Parioli, a ricordo dell'eroica resistenza del Batta­glione universitario romano e della Legione polacca nelle giornate dall'11 al 14 giu­gno 1849 per la difesa della repubblica romana; l'erezione di un busto marmoreo al Gianicolo del patriota sen. Francesco Cucchi; la esecuzione di una lapide nella chiesa di San Francesco di Paola in memoria di Natale Del Grande, caduto il 10 giugno 1848 a Vicenza, al comando della prima Legione romana.
Nell'anniversario di Mentana il Comitato partecipò alla celebrazione che questo anno assunse una particolare importanza. Il 2 novembre il Comitato inviò una corona d'alloro per il Sacrario dei Caduti al Verano.
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TERAMO. In sostituzione del dimissionario comm. dott. G. Flaiani è stato nominato presidente il dott. Alberto Scarselli, direttore del R. Archivio di Stato.
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TORINO. L'attività del Comitato si è rivolta soprattutto ai lavori in corso a Palazzo Carignano per la sistemazione del Museo. Un primo gruppo di sale, posteriori al 1849 (epoca cui si arresta la parte del Museo inaugurata nel settembre 1938), è già compiuto. Una di esse è dedicata all'idea unitaria; una seconda illustra il decennio di preparazione. Da questa, attraverso una vetrata, il visitatore potrà vedere il gabinetto di lavoro di Camillo Cavour, la cui grande opera è descritta in un'ampia vetrina conte­nente riproduzioni d'autografi, di stampe, di disegni, ecc. Si accede poi alla sala consa­crata aQa seconda guerra d'indipendenza: grandi quadri dell'epoca rievocano le batta­glie di Solferino e di San Martano, cinque vetrine di originale concezione documentano le fasi della campagna ed episodi minori. Attigua è la saletta dei plebisciti, ricordati dalle vivaci tempere del Bossoli e da una grande carta d'Italia su vetro, in cui i diversi colori mostrano gli ingrandimenti successivi dello Stato sardo e del Regno d'Italia. Il visitatore entra quindi nella sala in cui si celebrano le gesta dei Mille e la campagna dell'esercito piemontese del 1860; una grande Italia dipinta in nero, vista di scorcio, domina il rosso fiamma dell'ambiente. A questo primo gruppo di sale, il cui definitivo allestimento richiederà ancora qualche tempo, si aggiungerà presto il secondo di altri cinque locali, per il periodo 18701914.
Per la necessità della protezione antiaerea sono stati sospesi i lavori di ordina­mento dell'archivio, mentre sono proceduti, compatibilmente coi mezzi a disposizione, quelli della Biblioteca; uno schedario per autori delle opere a stampa è quasi ultimato. Il numero dei soci del Comitato risulta di 20 vitalizi e di 354 ordinari.
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TRAPANI. - Il Vice Presidente, aw. Pietro Drago, ha convocato il 2 dicembre n. s., la Consulta del Comitato, in assenza delPaw, Gaetana Messina, richiamato alle armi. Gli iscritti al Comitato sono attualmente 102. Grazie al contributo del Banco di Sicilia e della Banca Sicilia il bilancio e attivo nonostante l'inevitabile aumento delie-spese per il prezzo della carta e per la copiatura a macchina dei documenti. Le condi­zioni del momento hanno impedito di svolgere il progettato ciclo di conferenze ed hanno