Rassegna storica del Risorgimento

1843-1844 ; DIPLOMAZIA ; FRANCIA ; TUNISI
anno <1941>   pagina <319>
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La vertenza franco-sarda per Tunisi (1843-1844)
Si veniva ripresentando lo stesso stato di cose che, quattro anni prima, aveva diviso l'Europa in due campi e del quale aveva pagato le spese l'Egitto, cui erasi posto un limite al sempre crescente imperia­lismo. *) Ahmed bey sapeva di non avere né i mezzi, né l'ingegno di Mehmet Ali, ed era bene al corrente di quel che in Costantinopoli pen-savasi di lui e del suo dominio, dopo il risveglio nazionalista che, come aveva dato un nuovo impulso all'Impero ottomano, così aveva abbattuto la signoria dei Caramanli e riconquistato Tripoli alla Sublime Porta. 2> E se gli fosse riuscito di sfuggire, come finora aveva fatto, destreggiandosi abilmente tra Londra e Parigi, alla Turchia, avrebbe dovuto a caro prezzo pagare, all'una ed all'altra, l'aiuto ottenuto contro l'immediato pericolo. Pericolo, che era veramente grave per il Bardo e per il suo Signore, il quale ne sperimentava da tempo tutta la effettiva sostanza.
PARTE SECONDA VIMPERO OTTOMANO E LA VERTENZA SARDO-TUNISINA
SOMMÀBIO: La Sublime Porta e la Reggenza tunisina alla fine del 1843. Le prime notizie della vertenza e la missione di Eumer Effendi. Le note turche al Governo sardo. L'inasprirsi delle relazioni turco-sarde. La politica inglese nel dibattito fra Torino e Costantinopoli. La mediazione britannica.
I II
Duplice era stata, durante i primi decenni del secolo XIX, la poli­tica seguita dal governo di Costantinopoli verso la Reggenza tunisina. Da un lato, aveva considerato il Reggente come un vassallo, più di nome, però, che di fatto, limitandosi ad esigere da lui un formale riconosci­mento della sovranità ottomana, salendo al trono; riconoscimento, che ' consisteva nel ricevere il firmano d'investitura e nel promettere il paga­mento di un tributo. U quale o non era mai versato, o, se era stato fatto ciò era avvenuto nel corso di lunghi anni e dopo replicate richieste e severe minacce. Dall'altro, aveva protestato di volere riaffermare efficacemente la propria autorità su quel territorio africano dell'impero, alzando anche la voce, apprestando, perfino, apparecchi militari e tenendo anche testa
1 ) H ANOTAU x 6., HUtoire de la Natìoit Égyptienne, Paris, Plon, tomo VI : L'Égypte de 1801 à 1882, Mohamed Aly et sa dinastie jusqu'à l'occupation anglaise, pp. 224 Begg.: DRIAOXT E.f L'Egypte et l'Europe: La crise de 1839-41 tome IV : Lea négociations de la paix {novembre 1840-mars 1841). Le Caire, 1933.
4) MULA ceni R La Trìpolitania e i Caramanli* Airoldi, Intra, 1936, pp. 271 segg.