Rassegna storica del Risorgimento
1843-1844 ; DIPLOMAZIA ; FRANCIA ; TUNISI
anno
<
1941
>
pagina
<
332
>
332 Eugenio Passamonti
éloigncmcnt Ics rclaiions de ces Gouvcrnemcnts avec la Sublime Porte nr avaient pas pu étre parfaitemeat régularisées; mais que le cas n'était plus le méuic à prescnt et que le Bey de Tunis n'était qu'un imple Mudir Pascila de premier ordre de la Porte et entièrenicnt soumis a ses ordrcs. Le Gouvcrnemeut de Sultan garantissait que complète justice verrait faitc aux rcclarnations (du Picmont) mais qu'il devait répéter la déclaration qu'il avait dejà faitc. 1)
Il tono, con cni era pronunziata la natura della dichiarazione, sospinsero il Tecco a domandare a Rifaat pascià, se essa avesse il carattere di una nota. Non erasi più nel campo delle abituali conversazioni fra il ministro degli esteri e il rappresentante di una potenza, durante le quali potevansi discutere i più delicati argomenti, venire anche a vivaci dibattiti, ma contenersi sempre nelle corrette forme di uno scambio di idee. Trattavasi, ora, di una decisa presa di posizione che aveva il carattere di estrema gravità. Per prudenza si astenne dal chiedere al suo interlocutore, se volesse comunicare per iscritto e presentarglielo, quanto gli aveva riferito: ciò non avrebbe avuto altro effetto che di peggiorare le cose. Infatti egli sapeva che da un lato, il Piemonte non aveva alcun interesse ad inimicarsi con l'Impero ottomano, dall'altro, trasformando la vertenza sardotunisina in questione sardo-turca, non avrebbe fatto altro che agevolare il giuoco di chi voleva, sia, dare scacco matto in Tunisia agli Stati Sardi, sia, eliminare dal Bosforo le influenze che essi vi avevano acquistate. Si limitò a comunicare a Rifaat pascià che, di quanto aveva udito, avrebbe steso rapporto al Pareto e che si riservava di riferirgliene la risposta. Il Ministro degli esteri turco replicò che non c'era affatto bisogno di risposte e che desiderava che la dichiarazione, da lui fatta, fosse senza indugio riferita al Governo del Re, per evitare dolorose conseguenze.2)
Il giorno dipoi alla Legazione di Sardegna pervenne una Nota da parte di Rifaat pascià, così redatta:
La Sublime Porte, ayant désigné un commissaire special pour améner un arrangement équitable, du différend survenu entrc la Sardaigne et la Régence de Tunis au sujet de l'exportation des blées, Elle a lieu d'éspérer que ce différend ptrarrà étre aitisi termine d'une manière satisfaisante. Malgré cct éspoir, si, cornine quelques rapports Pan-noncent, quoique on n'aimepas à le supposcr, le Gouvernenient Sarde crut devoix euvoyer une force navale contee Tunis, cotte Régence, compiantali nombre des province de l'empire ottoman et son Gouverneur n'era ut qu'un Pacha délcgué de la Sublime Porte, les hostilités, qui seraient dirigécs coatre la dite Régence, s'adresseraìcnt par cela mème au Gouvernement de Son Hautesse et porteraient aussi attonite au traile d'amitié qui
1) A. S. T., Lettere Ministri, Porta Ottomana, mazzo VTII, il Tecco al Pareto, 31 gennaio 1844 e Pareto al La Margherita, 31 gennaio 1844.
2) A. S. T., Lettere Ministri. Porta Ottomana, mazzo Vili, loc. cit.