Rassegna storica del Risorgimento

FRANCESCO IV DUCA DI MODENA E REGGIO ; MISLEY ENRICO
anno <1917>   pagina <436>
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ma, al contrario, rapprese da lui, E dunque ben naiurale che la sposa nel contratto nuziale, composlo di tre atti distinti, rinunciasse tutte le ragioni o pretese di qualunque sorta che potranno appar­tenerle per qualsivoglia titolo sovra gli Stati,- beni, ecc., a favore de' genitori e de' loro figliuoli maschi; è ben naturale che si riserbasse, nel suo intiero, il diritto indubitabile che le spetta, egualmente che alla sua legittima discendenza di succedere alli detti beni, diritti, azioni e pretesein difetto di figliuoli maschi e discendenti loro . È pure ben naturale che dichiarasse; avvenendo il caso (che Dio non voglia) della deficienza di figliuoli maschi dei Beali nostri genito*! e di .discendenti dell'uno o dell'altro sesso delli detti figliuoli; in tal céSQ: volendo noi prevenire e piiov vedere in modo che la rinunzia da noi, come sovra, fatta, non possa essere di alcun pregiudizio a noi ed ai nostri discendenti dell'uno e dell'altro sesso, dichiariamo
* la presente rinunzia come non fatta e di niuri effètto, riservandoci fin d'allora e per allora espressamente e nel modo quanto più si
* possa ampio e solenne li diritti che in tal caso indubitatamente ci competono sull'eredità paterna e materna, ed in tutti li beni mobili edimmobili, ragioni, pretese o diritti-che ci spettano e spettare ci
possono sulle dette eredità, tanto deferte, che deferende, e nelle sue- j a cessioni alli regni, principati e domini e Provincie, o perlagione di dominio, ipoteca, investitura, o per qualunque altro nome o Xilolo ;- li quali diritti rimarranno a noi in tal caso e alli nostri posteli ed eredi illesi .
Come nota giustamente il Garutti, le riserve della Principessa erano generiche e ri feri vausi a diritti che. dicevansi esistenti, ma che non erano specificati ; pertanto esse riserve tutelavano quei di- ritti, se esistevano, ma non ne creavano dei nuovi* né distrugge-
* vano gli antichi; di guisa che non alteravano la ragione successoria propria della Casa regnante, né molto meno aveano virtù di annul-4 lare le disposizioni del trattato della Quadruplice alleanza .IE
Qui sento dirmi e la lettera del Principe di Canosa al marchese Girolamo Riccini, scritta dalla Spezia il 28 luglio del '29, non mostra a evidenza gli intrighi del Duca di Modena contro Carlo Alberto ? Che in quella lettera, Maggiuioro voglia dire Mìsley e mercanzia la successione di Sardegna, il Poggi lo afferma, ma senza darne le prove; né gfi. sì può credere Bulla parola. Soggiunge : n Misiey faceva la sua parte, passando da Torino per condurai in Svizzera o in Fran-
1 OAAtran D., Op, ami, 187-187.