Rassegna storica del Risorgimento
1843-1844 ; DIPLOMAZIA ; FRANCIA ; TUNISI
anno
<
1941
>
pagina
<
342
>
342 Eugenio Passamontl
politica che avrebbe dato al Regno Unito la piti completa soddisfazione eolie manovre, dispiegate, al Baxdo ed a Costantinopoli, dalla monarchia orleanista. l)
La visita del Tecco al Bourquenay ed all'Ambasciatore inglese ebbe un effetto immediato, quello di modificare le idee di Rifaat pascià. Sia che egli stimasse di avere conseguito l'intento principale propostosi, avendo rammentato a qualcuno, più. importante di quel che fosse il Piemonte, che la Turchia non avrebbe tollerato più a lungo di subire le spoliazioni delle sue provincie; sia ebe il movimento, nel mondo diplomatico destato dal suo contegno verso gli Stati Sardi, gli avesse dimostrato che non era prudente toccare certi tasti, in un momento così difficile della politica internazionale, e fosse prudente arrestarsi alle verbali minacce; sia infine ebe rassicurazione datagli, per diverse finalità, ma con scopo immediato, dal Canning e dal Bourquenay che le intenzioni del Regno Sabaudo erano sostanzialmente pacifiche e che alla ragione delle armi esso sarebbe ricorso, solo in limitato periodo di tempo ed in ristretto spazio di azione, il fatto si è che il Tecco si avvide che la condotta del Ministro degli esteri turco dava a divedere una migliore comprensione dello stato generale delle cose e un desiderio di un soddisfacente componimento della vertenza. Né ciò doveva, in fin dei conti, dispiacere a Rifaat pascià, che, preferendo alla maniera forte quella conciliativa, conservava la sua amicizia con la Sardegna, elemento, se non fondamentale, utile sempre alla tutela dello statu quo mediterraneo. Mostrava, nel tempo stesso, al Bey di avergli evitato difficili eventi, come gli sarebbe accaduto, se fosse stato abbandonato alla superiore potenza piemontese. Si acquistava infine un titolo di benemerenza verso il Regno Unito, facendo vedere che si piegava alla sua preghiera di accomodare la vertenza; e risparmiava ancora alla flotta turca gravi difficoltà, non ultima, forse, una dolorosa perdita di navi e di uomini, per la condizione di inferiorità in cui si sarebbe trovata, sia di fronte alla squadra sarda, sia nel conflitto, che avrebbe potuto scoppiare fra le forze navali europee, nelle aeque della Goletta.2)
0 A. S. r., Lettore Ministri, Porta Ottomana, mazzo VHI, loc. cit.
*) A. S. T., Lettere Ministri, Porta Ottomana, mazzo Vili, il Pareto al La Margherita, 8 febbraio 1844: L'amba ssndcur d'Angloterre et le miniatre de Franco rat fait répondre vcrbalement a la communication de la Porte, au sujet que celle ci avait adressé" à la Legatura du Rai. Sir Strattbrd Camiiiig a fait dire à Rifaat Pacha qu'il ad menai t le principe crai accorde au Souverain Suzcrain le droit de proteger son vafisal et. qu'il ne saorait pas méconnaìtre cotto dcrnièrc qnalìté don le Bey de Tuuis, mais qu'il croyait que, dami le ca actuel, cotte protection dovait se borner à engager fortement ce dorriier se pretcr a un accomodomment avoc la cour de Sardaigne; quo quant à la mònaco de faire sortir l'esoadre, la Porte devait prendre en consideration