Rassegna storica del Risorgimento
MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1941
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pagina
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362
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362 Emilia Castiglione Morelli
La preoccupazione della polizia era perciò grandissima, tanto da fare esclamare al marchese Del Carretto: se non gli uomini si decidono a colpirlo, vi giunge la mano dell'Onnipotente, ed è da attendersi che l'inferno l'ingoi ed inabissi . l) Quegli scritti della Giovine Italia, che penetravano di contrabbando in tutti gli angoli della penisola, spinsero più di un giovane ad una appassionata risoluzione. In data del 27 marzo 1833 ecco cosa leggiamo in una circolare 2) riguardo al periodico La Giovine Italia:
Un foglio periodico chiamato La Giovine Italia* non ha guari pubblicato da un certo Mazzini a Marsiglia, e che essendo segretamente introdotto negli Stari italiani, diviene una specie di catechismo per coloro che professano opinioni ultra liberali. L'articolo qui acchiuso non è che un esatto saggio dell'opera. La Giovino Italia, è scritto colla manifesta intenzione d'inoculare principii repubblicani, e di preparare la via ad uno sconvolgimento nell'ordine stabilito, delle cose della Penisola italiana. E detto in effetto in uno dei primi numeri, che lo stato di Europa è tale che o i Re o i popoli debbono cessare di esistere, e che confidando che somiglianti sforzi si facciano in altri paesi, i suoi passi saranno diretti verso l'Italia dove non può attendersi alcuna prosperità, inaino a che ognuno dei governi esistenti non sia sradicato, insino a che i Tedeschi non siano respinti al di là delle Alpi, e sino a che l'intiera Penisola non divenga una grande ed indivisa repubblica. La Giovino Italia attribuisce l'infelice successo della rivoluzione del 1831, alla incapacità dei suoi principali regolatori ed alla diversità di opinione esistente fra essi ed argomenta perciò esser necessario che una futura rivoluzione trascini scelto corpo d'Italiani preparati con una serie di oggetti definiti a raggiungere i quali debba essere rivolta tutta la loro energia.
Circa due milioni e mezzo di Italiani avevano abbracciato la causa nazionale, pronti a difesa ed offesa per l'emancipazione degli altri loro fratelli. Si avvicinava a gran passi il momento di agire, l'Italia non doveva rimanere dietro alle nazioni sorelle. E Mazzini credette che il momento fosse opportuno per una rivoluzione e che bastasse unicamente la tromba della Giovine Italia per chiamare a raccolta le schiere dei patriotti: Rifacciamo l'Italia, cacciamo i Tedeschi ! istituiamo la sospirata repubblica una e indipendente . Furono dal 1831 al 1833, due anni di vita giovane, pura e lietamente devota. La salate d'Italia sta nel suo popolo, e la leva del popolo sta nell'azione, nell'azione continua, rinnovata sempre... Non abbiate speranza nei Governi stranieri. Non risorgerete mai se non in nome d'Italia, e per l'Italia tutta quanta è .
i) ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI, Ministero degli Esteri, fascio 4731. 2) n manifesto della Giovine Italia trovasi anche noli'ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI, Gabinetto di Polizia, Esp. 1309, v. 52 (1844).