Rassegna storica del Risorgimento
MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1941
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pagina
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363
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Mazzini e la polizia napoletana 363
1. - MAZZINI IN SVIZZERA
Durante la dimora del Mazzini nella Svizzera che si protrasse dal luglio 1833 al principio del 1837, la polizia lavorava alacremente, incitando il Governo svizzero contro gli esuli e specialmente contro il capo, persecuzioni, che vaghe e piuttosto deboli in principio* si spiegarono con molta energia, quando si venne a conoscenza dei piani rivoluzionari del grande esule genovese. L'idea mazziniana si andava affermando sempre più, cosicché l'iniziativa diventava un dovere. Si voleva spegnere quel focolare di ribellione che minacciava le terre confinanti, ed espellere quei profughi pericolosi. E infine si dava con circolare *) ai vari cantoni l'ordine di arrestare Mazzini e gli altri rifugiati. Le preoccupazioni e le paure della polizia erano fondate.
Infatti Mazzini raccolti in Ginevra gli amici fedeli della congrega di Marsiglia, incominciava alacremente a lavorare per svolgere una nuova parte del suo programma: l'invasione armata; per portare conia rivoluzione la parola di libertà e d'indipendenza.
Riprendeva il lavoro di propaganda, allargando il piano della Giovine Italia, abbracciando in una sola associazione tutti gli oppressi dall'assolutismo per la lotta e il trionfo della libertà. 2* Tale unione europea troviamo formulata in una lettera diretta ad un certo Garnier in Germania, e venuta in possesso della Polizia francese, la quale per far conoscere le sue buone disposizioni si affrettava a comunicarla alle polizie delle altre potenze. 3)
I timori dei governi aumentavano e si stringevano di più insieme; scambiandosi con maggior frequenza le notizie che intercettavano le
H AHCirmo DI STATO DI NAPOLI, Ministero degli Esteri, busta 4731. Circolare (lo luglio 1833). Avendo la Polizia di Marsiglia saputo l'arrivo colà del famoso Mazzini si è messa in gran movimento per arrestarlo, ma finora sono tornate vane le sue ricerche. Questo terribile capo di setta viaggiando con più passaporti, con la protezione di tutti i repubblicani, e con aderenze anche nelle Camere di Parigi e di diversiMaires (sic/) perviene ad eludere ogni vigilanza e a stendere impunemente le fila di una disperata trama .
2) ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI, Ministero degli Esteri, busta 4729.
3) ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI, Ministero degli Esteri, busta 4729. Circolare: Marsiglia 22 maggio 1833 (al Principe del Cnssa.ro), Napoli. H rivoltoso G-. Mazzini soprannominato Strozzi cartcggiavasi con diversi cospiratori contro l'ordine pubblico, onde formare dei proseliti alla nuova di lui setta; ed infatti, essendo stato di recente arrestato a Carlsruhe, capitale del Gran ducato di Baden, un certo Garnier suddito badese, il quale per lungo tempo, aveva anche egli domiciliato in Francia, la Polizia