Rassegna storica del Risorgimento
FRANCESCO IV DUCA DI MODENA E REGGIO ; MISLEY ENRICO
anno
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1917
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pagina
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439
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Le trame di Enrica Miste e iti Frcmeesco IV 439
eccola in quest' altra lettera, la quale è serllia vèrso 8 ìMóine del 1829; sebbene non porti .data, essa pure:
MI consacrai a V. A. R. col pia fervido zelo e dipoi non ho pia avuto altro .scopo che di esservi utile. I mezzi che ho finora usati per arrivare alla WMi Umiliano, a vero dire, il mio amor proprio. Non mi dissimulo, Altezza, che mentre accoglBte il mio.' servigio, mi sprezzate segretamente; ma il tempo rara, meglio onoscor il.mio carature',. Se le fatatà lèostanze del giorno mi forzano ad usare tali mezzi, io ne uso almeno con coraggio, affronto volentieri i pericoli, li corco qualche volta, anche per convincere me stesso che non amo il segreto per viltà. 11 mio amor proprio, che vorrebbe ognora sostenersi, mi obbliga ad un assoluto flaskiteresse:' ogni veduta di personale vantaggio, mi umilia, mi avvilisce. mio azioni compensate vestirebbero il carattere della perfidia, del tradimento: ogni compenso, o benefizio sarebbe il prezzo di esse.1
Vieste lettere, che il solo Galvani,'ti* ù:f soa Veramente uscite dalla penna d'Enrico Misley? Dato che siano autentiche, il Galvani l'ha stampate come stanno, senza mutarvi una virgola? Perché restringe la pubblicazione a que' soli brani, senza darle tutte quante e per intiero? Abbiamo da fare col direttore della Voce detta Verità, col più fanatico e battagliero sostenitore in Modena della causa dell'Altare e del Trono. A* suoi occhi Francesco IV è il modello de'Principi, il più virtuoso degli uomini. Ne scriva lasa, ma col solo intento di esserne l'apologia ; la scrive per dilWlfirnf purgarne la memoria, per esaltarlo e glorificarlo. Osa sempre mezzi onesti nelP incarnare questo disegno fi partigiano fedele e devoto? C'è da dubitarne. A buon couto, si sbraccia a negare che il suo. magnanimo Signore trescasse e congiurasse co' liberali per farsi Ite d'Italia l protesta : non scrissi altro che il vero-, nluna parola mi rimorde d'aver mentito agli uomini e a Dio ; ed ecco finalmente che vien fuori il documento rivelatore. Questo documento prova che Francesco IV trescò e congiurò co' patri otti <F Italia ; provabile Cesare (galvani, guardia nobile d'onore e canonico, menti agli uomini e a Dio. ?aveva divinato e scrutato nel pie infimo delir anima l'onesto e modèsto cronista modenese Antonio Setti quando .-scrisse di lui : ha fatto credere; di atejre il potere di r credere :,ciÉ eJ realmente non è verójp.
Vénianto j cliocumenlo rivélaUWfe Sì sonserva a Novara nel Museo Civicof ha il merito d'-averloy scodar fio Bì Horandi, uno studioso valènte, ho trovò tra le poche carte Ì tiott, fmaomo
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