Rassegna storica del Risorgimento
MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1941
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pagina
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382
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382 Emilia Castiglione Morelli
Paolini dimorante in Parigi, aveva notizie mille macchinazioni dei rivoluzionari. Sorprendeva anche una lettera che Mazzini da Londra aveva scritto allo stesso Paolini, *) e si convinceva sempre più dell'attività del grande capo.
Nell'ottobre del 1847 Mazzini infatti trova vasi a Parigi, come assicurava anche il prefetto di polizia Delessert. 2)
11 n est verni à Paris qu'alìn de concertar avec les membres de la J. I. qui se trou-vcnt dans la capitale, aux moyens de se proeurcr Fargent necessaire pòur envoyer des cmissaires cn Toscane dans le Piémont, à Rome, Naples, avec la mission de seconder le mouvement actuel et de se fairc bien voir des patriotes...
Sui primi di dicembre Mazzini ritornava a Londra, sempre più convinto che l'Austria si preparava all'azione e che occorreva quindi allestire movimenti insurrezionali perii momento dello scontro supremo.
Il 1848 incominciò in tutta l'Europa col presentimento di prossimi e importanti cambiamenti. Roma, Piemonte Toscana, avanzavano sempre nella via delle riforme, ma si comprendeva che nessuna libertà avrebbe potuto essere sicura, finché gli Austriaci non fossero stati cacciati dalla Lombardia e dal Veneto. Da Londra, gli occhi del Mazzini erano rivolti alla Lombardia, come teatro della guerra imminente, e i Lombardi stessi, impazienti di combattere, erano ormai in uno stato di mezza rivolta. 3' I patrioti facevano circolare il motto : chi fuma, muore per impedire la compera del tabacco, togliendo cosi un ricco cespite d'entrata alle finanze austriache. Mazzini riuniva intanto il comitato della Giovine Italia e prendeva accordi coi profughi siciliani per organizzare lo sbarco di un manipolo rivoluzionario sul Mezzodì; progettava una spedizione di esuli italiani e polacchi in Lombardia, e raccoglieva affannosamente più denaro che gli era possibile. Egli riteneva giunta l'ora di uscire dal silenzio, per proclamare alla luce del sole il principio dell'unità d'Italia, assalire i moderati, coltivare i sospetti dei liberali verso i principi, additare nell'Austria il fatale imminente nemico. Quand'ecco a sconvolgere i suoi piani, veniva alla metà del gennaio 1848 la rivoluzione di Sicilia. Questa rivoluzione suscitò
0 ARCHIVIO ni STATO DI NAPOLI, Gabinetto di Polizia, esp. 1977, v. 6 (1847). Estratto: Come Torse ti avranno detto il 28 di questo mese (aprile) s'inaugura qui un'associazione inglese pubblica, la lega internazionale dei popoli, dalla quale spero assai bene e più spererei se potessi dedicarvi più tempo, che non in mio potere. Farò ad Ogni modo quanto potrò perchè abbia sviluppo, il manifesto dell'associazione ò già in Parigi, e manderò una relazione della riunione pubblica del 28.
2> ARCHIVIO DI STATO ni NAPOLI, Gabinetto di Polizia, esp. 1309, v. 72 (ottobre 1847).
8) ARCHIVIO ni STATO DI NAPOLI, Gabinetto di Polizia, 1977, v. 6 (1847).