Rassegna storica del Risorgimento
"BATTAGLIONE DELLA SPERANZA"; 1848-1849 ; IMOLA
anno
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1941
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pagina
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388
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VARIETÀ, RASSEGNE E DISCUSSIONI
IL BATTAGLIONE DELLA SPERANZA IN IMOLA
(1848-1849)
Nel marzo del 1848, in data 7, il Luogotenente della Guardia Civica Imolese, Clemente Bazzi, inviava al conte Prospero Della Volpe, Gonfaloniere del Comune d Imola, la seguente lettera:
JJLmo Sig. Conte Gonfaloniere
Fin da quando il sommo Gerarca Pio IX instimi in questi suoi felici Domini la Guardia Civica mi sorse Videa di applicare la istruzione militare ai giovanetti del mio Paese per due scopi prìncipalissimi il primo, perchè dovendo pure tra pochi anni passare al servizio Civico, fosse subito questa parte utilissima alla società, di giovamento al Sovrano, ed alla Patria', e secondariamente valendo la Istruzione militare ai fanciulli, come di solazzo ginnastico, rinvigorissero le loro membra nell'età in cui è più mestieri sviluppare la salute del corpo per renderli un tempo cittadini robusti; e parimenti con una militare educazione provvedere alla mancanza totale di educazione pubblica, ed in móltissimi anche di educazione privata
In questa massima sempre più mi confortarono gli esempi di Roma, Macerata, Bologna, e di altre molte illustri città détto Stato, ove s'instituirono colVadesione del Governo, e col plauso di tutti i buoni cittadini coteste scuole pei giovanetti', e di recente mi vi determinarono il voto di molti ottimi miei Concittadini, che a ciò mi hanno confortato, benché m'accorga, che il buon desiderio solo non aumenta la mia militare insufficienza.
Non pertanto a secondare col buon volere, e come prova di amoroso suddito del più grande de* Sovrani, e di vero Italiano del cui nome mi sono sempre gloriato, ho pensato di rediggere il Regolamento d'instituzione di questa scuola d'istruzione militare pei giovanetti d'Imola, il quale avendo già meritato V'approvazione di quest*IU.ma Magistratura e dello Stato Maggiore Civico, degnerà altresì la S. V. Ill.ma invocare quella della Superiorità, necessaria per la sua esecuzione.
Desidero, e meco lo desiderano i Buoni nostri Concittadini, che si realizzi un tale progetto. V. S. IU.ma conoscerà i vantaggi di questa Istituzione. Io presterò le mie fatiche cotta sola ricompensa, se pur ciò è da tanto, di poter bene meritare della Patria, e dell'Augustissimo Sovrano.
Sono con perfettissima stima e distinta considerazione della S. V. Ill.ma
Imola 7 marzo 1848.
Umilissimo Dev.mo Servitore Ossequientissimo Clemente Bozzi,
Come ri vede, la Magistratura cittadina aveva già approvato il Regolamento della Scuola militare pei giovanetti che ri andava a proporre alla Superiore autorità, come pure l'aveva approvato lo Stato Maggiore Civico.
A proposito di fjueat'ultùno, va osservato che gli ri doveva, molto probabilmente, la paternità ddl*iniziativa e la decisione di realizzare il progetto cosi meritevole. Il Bazzi, infatti, che nella lettera su riportata si presentava come il promotore, non aveva