Rassegna storica del Risorgimento
"BATTAGLIONE DELLA SPERANZA"; 1848-1849 ; IMOLA
anno
<
1941
>
pagina
<
394
>
394
Amedeo TabanelU
appaiono semplici e modestissimi germi; ed anche perchè si ha la riprova della continuità e derivazione delle concezioni e svolgimenti della nostra vita e dei nostri ideal i, da quelli che prepararono ed effettuarono Punita e l'indipendenza della Patria.
AMEDEO TABANELLI
APPENDICE
REGOLAMENTO DELLA SCUOLA MOITARE PEI GIOVANETTI, CHE COMPORRANNO IL BATTAGLIONE SELLA SPERANZA IN TMOLA J)
Art. Io Il Battaglione dèlia Speranza, sarà immediatamente sottoposto alle Aulo -rità, dalle quali dipende il Corpo Civico d'Imola a norma del Regolamento 30 Luglio 1847 .
Art. 2 Sarà composto di tuttii giovanetti senza distinzione di condizione, che hanno toccato Vundicesimo anno, e che non superano il tredicesimo, nati e domiciliati in Imola.
Art, 3 Quei giovanetti, che vorranno far parte del detto Battaglione della Speranza si faranno iscrivere in un registro, in cui oltre il nome e cognome sarà notata la paternità, Veto, la condizione, ed il luogo del loro domicilio. Questo registro matricola rimarrà presso rinstitutore, ed a disposizione sempre delle Autorità.
Art. 4 All'atto della inscrizione sarà loro rilasciato un Certificato firmato dall'Insti-tutore o suo Commissionato, che provi la di loro ammissione individuale nel Battaglione da produrre la prima volta che si adunerà la Scuola, e da conservare per valersene a qualunque occorrenza.
Art. 5 Non saranno ammessi nel Battaglione tutti quei giovanetti che mendicassero per le strade; che fossero scostumati, e che per la loro condizione non potessero giammai essere ricevuti all'età legale nel Corpo Civico attivo. Potranno però esservi ammessi quelli di subborghi e di campagna purché abbiano le condizioni richieste. Sarà però sempre strettamente necessario che il giovanetto che si vuol fare iscrivere sia o possidènte, o riceva in qualche scuola della città o di campagna o pubblica o privata la sua educazione, o che eserciti una qualche arte o mestiere.
Art. 6 In caso di contestazione sulle condizioni portate dall'articolo precedente, il giovanetto produrrà i suoi certificati al signor Gonfaloniere locale con apposita supplica, il quale presenterà lo questione alla Commissione d'arruolamento della Civica, e questa deciderà della sua accettazione o rifiuto a norma del presente regolamento.
Art. 7 Previa la superiore approvazione la scuola militare del Battaglion e della Speranza comincerà col luglio prossimo in un locale da destinarsi dalle Superiorità. La istruzione avrà luogo due giorni per ogni settimana, e cioè il giovedì e la domenica nel dop o pranzo di ciascun giorno nelle ore da destinarsi, a seconda delle stagioni.
Art. 8 Ogni addetto si presenterà alla Scuola Militare con un- bonetto di tela cerata portante sull'alto la nappa Pontifìcia, a secondo il modello che sarà presentato.
Art, 9 Per tutti i casi di parata, o di rivista tanto per parte del Tenente Colorimi lo Comandante la Guardia Civica o di qualunque altra Autorità militare e civile, i Giova -netti componenti la Scuola dovranno avere oltre il precitato bonetto: Una tunica o blous e di cotone color grigio filettata di verde, succinta alle anche con fascetta di cuoio fermata da una fibbia gialla. Nell'estate i pantaloni saranno grigi, nelVinvemo di panno turchino colle strisele verdi ai lati, il tutto conforme al figurino che sarà presentato.
i) Regolamento, Elenchi nominativi, Lettere e atti divorai relativi al Battaglione della Speranza in Imola nel 1848-49, si conservano nel Museo del Bisorgimento di questa citta.