Rassegna storica del Risorgimento
FRANCESCO IV DUCA DI MODENA E REGGIO ; MISLEY ENRICO
anno
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1917
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pagina
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442
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operazioni siano da farsi SX iìoncerto col R - * gtjl iga caso ìl./tìomitato, richiede par prima condizione ((tessere messi in còmtìicàsilo.ne cogli agosti diplomatici IL;
2? Il deputato protesterà, inoltre ai noto personaggio; [ÉKtinctìéctì TV] che-
1 Il manoscritto non. Sa in proposito che le due formula B p M Cosi il Morando che aggiungo: Bteordando l'appoggio ohe già i GoiièWorMu. i quali appunto facevano capo a Francesco. IT avevano ndrinipoi'atore Alexandre, sarei tonfato a crédere che il documento intenda parlare dei B)ussi. e delia Russia;. ma non ho olementi su questa interprotaziono E cita Ifo BUNJIU.J? Ducati Ssteitsì, Torino, Società editrice, 1852; I, 20. La fónte noi "' por nulla attendibile. Il generale ISìeola Fabrisst nella sua lettera a Tommaso Sandonnini, già da me citata, se-rive : Alia morte presumibilmente non lontana di Carlo Felice ai sarebbe suscitata l'agitazione pel cangiamento di successione in Piemonte, im- plicandosi cosi gl'interessi di due Stati italiani badialmente in uno scopo. Ifou saprei dire se nel concetto preparatorio .fosse la credenza che l'Austria avesse potuto secondare quel cangiamento di dinastia occasionalo, ohe avrebbe portato un Principe austriaco sul trono del secondo Stato italiano e alla frontiera della Francia, inconscia l'Austria delle aspirazioni più vasti? che facevano capo a quel pruno fattoi. Gerto ò che per meziso di un generalo di originò modaneso, ;che ser- viva In Piemonte, la Russia non era estranea a quelle tendwnSte,- e elle nello stesso tempo quelle aspirazioni erano contemplate prima del 13H, ed anco dopo, antecedentemente all'essere state rinnegate da Francesco IV poi rifiuto del lieo? nosei monto del Governo di Luigi Filippo ; elico, erano contemplate nui piani rivo limonar! ohle òóUegii vano loftohdènzé dei patrio iti. Francesi, SpagnUolL Portoghesi e probabilmento' Con qualche maggior cautela Polacchi. Di' ciò ho, potrei dure, materiale certezza. Per tali legumi* e perciò cdio uvea rapporto a maneggi che penetravano nella diplomazia, 3Bstey era l'esdusivo..miwiogU6torti. valendo*per libertà di viaggi dolio sue oderensso col Duca Estense, -del .-quale' anzi trattava puro interessi economici, privati, specialmente in cereali . Il FabrizI con le parole unì generale di origine modenese, cho serviva in Piemonte alludo ai auuv hese Filippo Paoiutìel.dl: llodeno. CarloFelioell ZI novembre del 182,1, lioìéBatatt croco dell'Ordine SlanriziauOy Ett serariva- : pelousi Piemonte, ma in BuBtìia,ed era abiurato di campo dall'imperatore: ÀleSBondra. Il PJÉ fjfè vxni?uP IAP*: p. 2IIJ sci'ivo aÌlui.:,:0,eMtÈ'à-PisG quo Patìps-Albert avait rmioon'li'é fflfcSI Pnolucci, idftrs a l'apogèo do sa 'favetir-- Bien-1 Gl'auge ava <5tó la fortune de ;OB peliti.. marquis. itìodtfnahv Seul, JoHopb citi MaìtìUrei'avati vv0nmkìi*ffi*0M!l-artifaifài loquo PaolucoJ d'obarqjuVft Piertpwgy fuafèialt parile. Sieri* nWftiìi <Jgató SOR blouissant:''tfitó.vtobteui, cóìoitól1 aiti fólfòfitf, éttttt deux ott'trtìk ans. plus taro,, Uòntenaut getterai* ohflvaUèivtte tona to* Qràreadtt BUBSÌOÌ gouvernour da Georgia et quariiiemailL 'ggngf! : hi gi-and acu cpranwndéo par l!erapeirtìttC.rT= Mwpnw!'-'*!* te Po dò:rigmSn avai restii a so labro-un -allif. pour uè pus atee un ptoteiùtenteiIja correafO9aMft ** ObaritìB-Albert- NJNM nona est hi pMitìtì >.-. Di ÌUAMM4 questa corrisponj.