Rassegna storica del Risorgimento

FRANCESCO IV DUCA DI MODENA E REGGIO ; MISLEY ENRICO
anno <1917>   pagina <444>
immagine non disponibile

444 a. Sforza
L'jng. Pietro Leveque, che io Francia manteneva relazioni coi pròfughi suoi compagni e coi liberali del ducato di Modena, venne ragguagliato delle trame ordite dal Menotti e dal Misley che confl- davano nell'appoggio promesso da Luigi Filippo per cacciare l'Au- stria dall'Italia e costituire (vane illusioni) un regno indipendente con a capo il Duca Francesco IV; e a questo proposito debbo ricor dare - è il suo biografo, Pio Sabbatini, che scrive - come io abbia dal Leveque più dì (pia vòlta sentito narrare che aveva egli rice- vuta dal Misley una relazióni particolareggiata intorno agli accordi presi dal Menotti col Duca Francesco IV per la riuscita di questa impresa; relazione che egli conservò per qualche tempo,. iiÉ che distrusse in seguito all'esito disastroso dei moti del 1831 e alle per quisMoni a cui furono sottoposti dal Governo del fedifrago Luigi Filippo i profughi italiani che a quel moto avevano preso parte, 13 fra questi era Pietro Leveque . '
Nel maggio del *0; il Misley, (tolgo questo racconto dalla sua autobiografìa) ritornava a Parigi, dove lo aspettavano i suoi amici e specialmente La-fitte, Lafayette, Beniamin Constant, Lamarque, Manguìn, Odillon-Barrot, Dupont: MMÈMÉfà;né durò molto ad ami- carsi il Duca d'Orléans, cui propose e persuase la convenienza di sposare una delle sue figlie al Principe ereditario di Modena.2 Era in ciò fino accorgimento politico che associava alla rivoluzione francese la rivoluzione italiana, aeoumimava gl'interessi de* due Duchi e poteva condurre quello d'Orléans a Sfavorire più di buon conto il movimento che avrebbe portato al trono idTtlia là1 TMfir * cipessa sua figlila. In quel tempo era a Parigi un Gomitalo italiano, cui, tra gli altri appartenevano BorsaM Gai-minati, 8atflv Buonar- roti, Fossetta, Mnli. è fttel Marone-eli' che fu compagno a Pellico neg'i orrori dello/ jnélbero; e più swMprato di lui. Non è a dirsd se vi appartenesse Misley, Che apparteneva anche al Comitato supe-. riore francese: il quak lo inviava a Londra tosto che fu deliberato
-' BÀBBÀTOU E* JtfvfrO Stittùnmg. mlVArchivio JBmilM, anno IT, p. 174.
" Il 6 AD VASI jQp, it, WjMrl] osserva: Melo? quando dettò quella *lino non ricordava nò il ritmi del tfcòmoflolmonto noto: oltre Europa, atò oUe Cfetofilpo ereditarlo compiva appunto.QVÀ*giorni I sos undlooafcno artno . "IfmaMsuonl dtodpl non 4 guarda. ?<ibbondano gli òsampi, ansi son numerosissimi, di matrimoni combliiatt mentre orano In fosco, consiglio fa dato dal aBslny al Bauli d'Oriana tra il maggio e il giugno dui U e jutgi Filippo non M3Ì sul trono otto il 7 agosto di qnoll'amio.