Rassegna storica del Risorgimento
FRANCESCO IV DUCA DI MODENA E REGGIO ; MISLEY ENRICO
anno
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1917
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pagina
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445
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Le tirarne ì Enrico Misley e di JffQnceeco IV 445
di agire d'accordo cogli emigrati delle altre nazioni e principalmente con gli spagnuoli. Non era pericolo, disagio o spesa che potesse rat- tenerlo, e già buona parte del suo patrimonio avea sacrificata al pensiero dominatore della sua esistenza. Raccomandato al signor Le-Dieu, che pubblicava il Meprésentant dee Pmpìes ed era tenuto come organo e centro delle diverse emigrazioni, partiva senza indugio a compiere la nuova missione . Questo seguiva nel giugno del*JÌ>t Riuscì caro non solo al Le-Dieu, che poi gli dette una pubblica manifestazione della sua stima,l ma anche a Mina, Torrijos, Valdes, Àrguelles e a tutti i capi del partito liberaleispagnuolo i Compiutala missione, il Misley riprese la via di Parigi, dove giungeva la sera del 26 loglio , vigilia delie memorande giornate: * Afferrato un fucile, detto prova di coraggio e bravura sulle barricate; e in una lunga lettera informò l'amico Generali de' trionfi della rivoluzione. Mi scrisse (così il -Generali) dandomi, forse pei primo a Modena, notizia di quel fatto. E avendone io parlato,, là lettera mi fu chiesta da persona ad- detta alla Corte, la quale la comunicò al Duca, e so che questi leg- gendola disse queste parole : È im racconto di un uomo die ha visto pel buco della serraèura . 11 Generali, inlimo amico del Misley, ma però non messo da lui a parte della trama che andava tessendo col Menotti, è convinto che il Duca fosse di buona fede e fermo nel secondarli sino 0a rivoluziotìe di teglia , cioè finché sperò che il lento progresso delle cose politiche e diplomatiche potesse ve- nire in aiuto al fine cui aspirava .' Gessò dì secondarli quando temette un progresso o cambiamento violento con mezzi rivoluzione nari, cioè di quella forza di popolo che non si sa quando e come * e dove sì fermerà . *
Ecco elio il Misley torna in Ealia. Lasciò Parigi il 1 settembre, come si rileva dal passaporto; ebbe a Modena il visto buono per Parigi il 7 deeembiJf;, Che- èosa fece in questo tempo? Sanfedisti e liberali, nell'indagarlo e svelarlo fanno a ehi più lira fuori menzogna è una. gara, un pugilato, .'lira loro. Sentiamo per-: il .pranò fi Galvani. Misley erasi trovato testimonio delle giornate di luglio, e ne avea ,< da Parigi riferiti calorosamente tutti i dettagli in una serie di tettere.
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* Segreti pulitici dìÉwiw JfàiPfft dorino, tipografi nwsloiwlo, 1852, pp. 15-18.
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