Rassegna storica del Risorgimento
STORIOGRAFIA
anno
<
1941
>
pagina
<
450
>
450
Vita dell'Istituto
come il Marocco reso alla penisola Iberica e l'Algeria alla Francia, Tunisi chiave del Mediterraneo centrale connessa col sistema sardo siculo e lontana un venticinque leghe dalla Sicilia, spetta visibilmente oli* Italia. Tunisi, Tripoli, la Cirenaica formano parte importantissima per la contiguità con l'Egitto e per esso e la Siria con l'Asia, di quella zona africana che appartiene veramente fino allo Adante al sistema europeo. E sulle cime dell'Atlante, sventolò la bandiera di Roma, quando rovesciata Cartagine, il Mediterraneo si chiamò Mare nostro. Ma prima ancora egli aveva parlato della influenza italiana da aumentarsi sistematicamente in Suez ed in Alessandria.
E che pensò Mnw.inì degli inglesi ? Molte affermazioni ha riferito l'oratore, le quali inchiodano alla gogna della storia i governi e la nazione inglese che l'Esule ebbe modo di conoscere intus et in cute. Dei primi, ad esempio, scrisse: Questi uomini, possono allearsi con dispotici usurpatori ma non diranno mai ad una nazione " Sorgi ! . E della seconda: L'Inghilterra va isolandosi di giorno in giorno più, in Europa. Mentre nessuna potenza dispotica può essere mai sinceramente amica, nessun popolo, fra quei che conquistarono esistenza propria, potrà esserle amico o alleato se prima non impara ad esserle riconoscente.
Avviandosi alla conclusione, è ancora la voce di Mazzini che l'oratore evoca: Non vi addormentate. La mia voce, infiacchita dal pianto, sorgerà pur ora come un fremito ai miei fratelli... Io so che vi è l'avvenire in questa mia voce, poco monta se io lo vedrò splendere dopo la mia sepoltura. Compiamo il nostro dovere e non ci curiamo di altro.
La stessa voce oggi ci ammonisce ed incita dal roveto di Stagliene: Andate a soffrire, voi che dovete soffrirci Andate a morire, voi che dovete morirei.
Un uragano di acclamazioni ha salutato la chiusa del forte, ragionato e in più d'un punto alato discorso dell'avv. Danè.
* * *
MACERATA Il 18 febbraio u. s. si è tenuta nella sala del Risorgimento della Biblioteca Civica la prima adunanza della rinnovata Consulta. Dopo uno scambio di idee preliminari fu approvato di tenere il 30 aprile del corr. anno, ricorrenza patriottica di Macerata, il convegno provinciale dei sòci, in coincidenza con la riapertura del Museo marchigiano del Risorgimento. All'ordine del giorno del convegno figurano, oltre al resoconto morale e finanziario del Comitato, comunicazioni da parte dei soci, fra cui quelle relative ai rapporti fra le Marche, la Corsica, Nizza e Malta, nonché la relazione della Presidenza sulle pratiche svolte per l'identificazione della sepoltura del generale Giuseppe La Hoz nella cripta della Basilica loretana e le proposte del caso*
Il Comitato conta attualmente oltre 160 soci.
* *
MANTOVA - Il 29 aprile u. s. si è riunita la Consulta del Comitato alla presenza del podestà di Mantova eccellenza senatore generale Gaetano Spiller. La seduta è stata dedicata prevalentemente alla sistemazione definitiva del Museo del Risorgimento. Onesto verrà trasferito dalle stanze attigue alle Celle dei Martiri nelle sale del Palazzo Ducale, denominate Sale basse del Capitano e poste a pianterreno del palazzo stesso e prospicienti la Piazza Sordello.
* * Ld
PADOVA. La Presidenza di questa sezione dell' Istituto ha diramato la seguente opportunissima circolare ai giornali cittadini: Il Comitato padovano del Regio Istituto per la Storia del Risorgimento ha in animo di procedere ad una revisione di tutto il materiale documentario che interessa la partecipazione d'uomini e istituti della nostra città a vicende e fatti nel periodo glorioso della preparazione del Risorgimento