Rassegna storica del Risorgimento

STORIOGRAFIA
anno <1941>   pagina <451>
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Vita dell'Istituto 451
e delle guerre dell'indipendenza. Tale materiale Bara poi, non appena possibile, conve­nientemente sistemato in apposita sezione del Civico Musco, al quale già molte famiglie hanno affidato in custodia od offerti preziosi cimeli dell'epoca. La Consulta del Comitato, in considerazione che altri documenti importanti possano ancora trovarsi in possesso di privati o dì enti, fa appello al patriottismo dei possessori, pregandoli di darne notizia e di depositare o dare in dono al Civico Museo tutto ciò che possa interessare la sezione della storia del Risorgimento (lettere, manoscritti, corte, oggetti vari, stampe, ecc.). Sarà cosi facilitata l'opera di ricerca, di ordinamento e di catalogazione e sarà impe­dita la dispersione di un materiale che, mentre è utile agli studiosi, può anche costituire una luminosa testimonianza del notevole apporto dato da Padova alla causa della redenzione e della grandezza della patria,
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PERUGIA. Il 18 febbraio u. s. nella sede della R. Università Italiana per stranieri si è riunita sotto la presidenza dcll'aw. cav. di gr. cr. Astorre Lupatclli, la Consulta del Comitato. Erano presenti il vicepresidente prof. gr. uff. Gaetano Gasperoni, i consultori dott. Raffaele Belforti, prof. cav. Giovanni Cecchini, Francesco Duranti, segretario. Il Presidente incita i presenti a coadiuvarlo nell'opera che si propone di svolgere per ricondurre la sezione perugina dell'Istituto ad una vita adeguata alla storia della città nel Risorgimento. Si propongono successivamente i nomi di alcuni consultori aggregati, benemeriti cultori di studi sul Risorgimento nei maggiori Comuni della provincia. A questi aggregati spetta particolarmente il compito di fornire notizie sullo stato dei fondi archivistici riguardanti il Risorgimento umbro. R Presidente anche ha accennato alla necessità di risolvere il problema del locale Musco del Risor­gimento e stabilisce di fare intanto una visita di ricognizione per il materiale già raccolto a cura del dott. Briganti ed ora depositato presso l'aw. Calzoni.
Su proposta del Presidente la Consulta decide di iniziare uno schedario delle pubblicazioni riguardanti la storia di Perugia nel sec. XIX. Per contribuire effica­cemente alla propaganda, si stabilisce di far tenere una serie di conferenze.
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PISTOIA. La sede del Comitato è stata posta presso la Biblioteca Forteguer-riana (Piazza della Sapienza n. 1). Sono stati chiamati a far parte della Consulta il tenente colonnello aw. Giuliano Bachechi, in qualità di vicepresidente, il prof. comm. Alfredo Chiti, come segretario e il prof. Giuseppe Calamari. Si sta effettuando un'intensa propaganda per l'aumento degli iscritti. Il Comitato ha dato la propria adesione alle onoranze che Monsummano e Pistoia tributeranno alla memoria di Ferdinando Mar­tini in occasione del centenario della nascita (30 luglio). Si continua ad insistere presso le locali autorità allo scopo di ottenere la costituzione di un musco comunale del Risor­gimento. L'ing. Pilo Becherucci ha depositato presso la Biblioteca Forteguerriona e con destinazione all'erigendo Musco del Risorgimento manoscritti oggetti e altri documenti riguardanti le guerre per la libertà e l'indipendenza d'Italia (vedine l'elenco in Ballettino Storico Pistoiese, voi. 43, fase. 1).
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RAVENNA. - Il 23 mazzo la città di Lugo di Romagna ha tributato solenni onoranze alla memoria del suo grande figliò Giuseppe Compagnoni, scrittore, giornalista, uomo politico, che nel Congresso di Reggio propose il Tricolore quale stendardo della Repubblica Cispadana.
Yoti per tali onoranze erano stati più volte espressi dalla Consulta ravennate del Comitato per la Storia del Risorgimento, ed alla cerimonia rappresentava la Consulta medesima il prof, Giuliano Mambelli. consultore.